L’AMORE INCONDIZIONATO E IL GIUDIZIO

 

Riuscire ad amare in modo incondizionato è tra le prove più ardue per un essere umano; egli è dotato di un cervello con due polarità differenti e quindi catalogare il “giusto e sbagliato” o il “bene e male” è particolarmente semplice.
Amare senza condizioni piuttosto significa unificare gli opposti e osservare semplicemente entrambe le due facciate per rendersi conto che fanno parte della stessa medaglia.
Ma quanto costa capirlo e metterlo in pratica?

Prima di tutto, bisogna spiegare i meccanismi interni del giudizio.
Partiamo dal presupposto che qualsiasi cosa che ci circonda la vediamo attraverso i nostri filtri. Filtri intesi come pregiudizi, simpatie e antipatie per arrivare a finire persino nello snobbismo.
Ognuna di queste sensazioni si ricollega certamente a traumi che noi abbiamo subito, facenti parte quindi di cause profonde e di ferite emozionali. Ma ora spiegherò meglio.

Partiamo da quel che professa Gesù:
“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello se non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?”

Vale a dire che la nostra vista è sporca e non ci permette di osservare la Realtà se non attraverso le barriere che mettiamo inconsciamente nei confronti del mondo che ci circonda. Ci rivestiamo quindi di maschere che utilizziamo per proteggerci: vediamo qualcuno o qualcosa che cataloghiamo come “strano” e siamo subito pronti ad etichettarlo come un non so che da cui dover stare alla larga per il semplice motivo che inconsapevolmente, la paura che ci possa mettere in difficoltà (in quanto si discosta dai nostri canoni di “normalità”) è più forte del riuscire ad a accogliere il “diverso”.

Vedremo che parole come “normalità e diversità” sono inesistenti, dato che non siamo neanche capaci di rispondere ad una domanda molto facile come questa: chi stabilisce se qualcosa è giusta o meno?

Lo stabiliscono i parametri che utilizza la nostra mente quando non ha voglia di cambiare e di tuffarsi in realtà diverse dal sicuro, dal conosciuto, come ad esempio l’accettare un caffè dalla persona più spregevole che abbiamo mai incontrato oppure fidarsi o meno a pelle delle persone che vediamo e via discorrendo.
Come se inconsciamente pensassimo che accogliere queste divergenze possa in qualche modo destabilizzarci…. ed infatti è proprio così.

Non ci si rende conto che tutto, ma proprio tutto, a partire dai gusti personali su ciò che mangiamo sino alla preferenza di un partito politico anziché un altro, é dovuto al nostro personale modo di percepire ciò che definiamo come vero ed esatto.
Ma abbiamo appena compreso che quel che é veramente reale è che l’oggettività non esiste.. finché non ci si Sveglia, ovviamente.

Finché saremo soggetti ai nostri stessi filtri, finché non guariremo quelle parti di noi che creano tutte quelle barriere atte a farci giudicare se qualcosa è errata o no, vedremo sempre l’altro sotto la nostra prospettiva perchè rispecchiante parti di noi che ancora non siamo pronti nel mettere in luce.
Ovvero quel che proprio non gradiamo degli altri in realtà non lo stiamo ammettendo e accettando in noi stessi non avendo ancora trasmutato le nostre zone ombra in qualità superiori.

Un piccolo esempio: qualcuno è particolarmente stupido e la prima cosa che facciamo è lasciarlo in balia del suo destino in quanto solo la sua vista ci infastidisce. Perché assumiamo questo piglio?
Perché non comprendiamo che il vero motivo del nostro disagio sta nel suo ricordarci inconsciamente le situazioni in cui siamo stati noi a sentirci stupidi e che non abbiamo ancora digerito. Benvenuta Legge dello Specchio.

Non siamo allora riusciti ad andare oltre gli atteggiamenti che vediamo nello stupido davanti a noi, non abbiamo letto il suo Cuore, non siamo riusciti ad amarlo e accettarlo come è veramente… semplicemente perché ancora non siamo riusciti a vedere davvero chi è, al di là dei nostri filtri e limiti mentali.
Altrimenti… ce ne innamoreremmo istantaneamente, ed è questo l’unico e vero rischio!

Far cadere le proprie maschere ha anche un altro lato positivo: con i nostri occhi lindi e pinti è ora facile riuscire a riconoscere gli atteggiamenti difensivi e le facciate di cortesia che usano le altre persone nella vita di tutti i giorni.
Questo succede quando ci si libera di qualcosa che ci accecava dal momento in cui grazie al distacco emotivo si diventa finalmente più lucidi e particolarmente attenti alle dinamiche che circondano gli altri ma che a noi ormai non ci infognano più.

Cogliere le autodifese della gente significa di conseguenza riuscire ad amarli così come sono. E, nella maggior parte delle volte riusciamo persino a vederli PERFETTI così come sono. Il tuo Cuore si spalanca e l’Amore scorga senza condizioni dalla tua Anima innamorandoti di chi prima reputavi odioso o troppo poco ricco o stupido.

È giusto discernere senza farsi prendere dall’emozione negativa (quindi giudicare) e saper comunque mettere un limite se vi è bisogno a coloro che non vibrano al nostro stesso modo. Comportamento completamente diverso dal cosiddetto buonismo.

Vedere la Bellezza in chiunque non significa non assumere posizione. Non riuscire a dire no significa che abbiamo ancora dei problemi con l’energia maschile, non accettando l’essere amorevolmente categorici e forti. Vedere la Bellezza significa andare oltre i propri meccanismi, oltre la nostra prospettiva e farsi valere a Cuore aperto, non di certo sottostare al volere degli altri a tutti i costi.

Ciò che bisogna fare dunque è questo: spogliarsi delle travi che abbiamo nei nostri occhi, assumerci la Responsabilità dei nostri fastidi, non incolpare più nessuno ma prendere tutto come qualcosa che ci aiuta nello scendere sempre di più dentro noi stessi per poter aumentare a dismisura la nostra Luce e la nostra capacità di accogliere l’Amore.

L’antipatia che avevamo allora diviene spontaneamente Accettazione, l’odio diventa Amore e la stupidità Tenerezza. La trasmutazione in queste qualità superiori si è dunque compiuta. L’Amore incondizionato fa parte di una nuova lezione da imparare, un nuovo stato di Coscienza.

Essere Liberi dalle maschere vuol dire allora camminare a testa alta con il Cuore costantemente spalancato, come le braccia pronte ad ospitare la Vita… senza catene. È dire GRAZIE.
Dispensate dunque sempre sorrisi, sempre ed in ogni dove… perché siete lo spettacolo più Bello del mondo quando lo fate.

Michela Varuolo

 

fonte: http://www.visionealchemica.com/lamore-incondizionato-e-il-giudizio/

IL COLORE VERDE, LA QUINTA MUSICALE E IL CALORE

In questo articolo vi è uno studio pratico, intuitivo e intellettuale sulla legge che lega il colore verde, la quinta musicale e il calore enunciata da Gustavo Rol, sensitivo e veggente italiano del XX secolo.

Gustavo Rol
Nato a Torino nel 1903 da famiglia agiata, cresce in un ambiente ricco e colto, si laurea in legge nel 1933 sebbene prediliga l‘arte e la musica.
Secondo i suoi racconti e le testimonianze, la sua svolta spirituale avviene attraverso l’incontro di un “personaggio misterioso” a Marsiglia.
Durante la sua vita studiò e affinò proprie qualità spirituali mettendole al servizio del prossimo. Muore a Torino il 22 settembre 1994.

Ci sono molte testimonianze di Gustavo Rol: scritti, quadri, registrazioni audio e telefoniche, nonché testimonianze personali di persone che lo frequentavano.
Rol tocca una moltitudine di temi e porta le persone a riflettere sull’esistenza dello spirito attraverso “giochi” con le carte ed esperimenti para-psichici.
Di certo tra tutte le sue enunciazioni quella che più colpisce è questa:

“Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde,
la quinta musicale ed il calore.
Ho perduto la gioia di vivere.
La potenza mi fa paura non scriverò più nulla”
 Gustavo Rol

Gustavo Rol comprese che l’uomo può divenire la “porta” che mette in comunicazione il mondo della materia e dellospirito.
Attraverso i suoi studi, i suoi talenti e la pratica aveva appreso come farsi porta ed espressione dello spirito nel mondo materiale.
Per fare questo utilizzava sollecitare i tre canali percettivi più comunemente usati: visivo, uditivo e cinestesico per “accordare” il proprio corpo con la psiche in una precisa vibrazione.

IL VERDE – VISIVO

Il verde è il colore a metà dello spettro visivo percepibile dall’occhio umano.
Qualsiasi corpo (materia) ha una sua vibrazione misurabile con le onde elettromagnetiche, quando un corpo è colpito dalla luce essa riflette la sua vibrazione (onde elettromagnetiche) generando il colore del corpo stesso.

L’essere umano percepisce i differenti tipi di colore perché il senso della vista è in grado di leggere le diverse vibrazioni emesse dai corpi che attraversano la luce.
La visualizzazione nelle pratiche di meditazione è molto diffusa.
Se l’uomo in uno stato di calma, visualizza un limone tagliato a spicchi, scopre che l’acquolina in bocca cresce con molta velocità, poiché il corpo risponde agli stimoli della mente e della realtà in egual misura perché non in grado di distinguerne la differenza.
Immaginando il colore verde Gustavo Rol “carica” la psiche della vibrazione generata dalle frequenze del colore verdeche producenedo un collegamento tra la materia e lo spirito.
Utilizzando lo schema dei chakra, il colore verde rappresenta proprio il chakra del cuore, il quale fa da ponte tra i tre chakra inferiori legati agli istinti e alla materia, e a quelli superiori legati allo spirito e ai piani sottili.

LA QUINTA NOTA MUSICALE – UDITIVO

L’intervallo di quinta giusta è l’intervallo esistente tra due note distanti tra loro sette semitoni, ovvero tre toni e un semitono.
Per esempio, la quinta giusta del Do è il Sol. (Definizione di Wikipedia)
Anche in questo caso Rol utilizza l‘intervallo di quinta per richiamare in sé stesso quella precisa vibrazione, poiché due note suonate assieme a questa distanza nella scala musicale creano una consonanza perfetta.
Attraverso il canale uditivo e l’immaginazione riusciva ad accordare la psiche e il corpo nella stessa vibrazione emanata dall’equilibrio delle note riprodotte da uno strumento.

IL CALORE-CINESTESICO

Le vibrazioni prodotte dall’immaginazione del colore verde e dall’intervallo di quinta portano a sviluppare un caloresul corpo prodotto dalla psiche.
E’ il calore, generato dall’effetto “diapason” della psiche sul copo, che “accordati” perfettamente a metà tra la materia e lo spirito creano una porta comunicante tra di essi.

Aumentare il calore rende malleabile la materia e quindi modificabile
Il calore sviluppato all’interno del corpo, generato dalla concentrazione mentale
di determinate frequenze come quella del colore verde e della quinta musicale,
portano a Rol ad aprire le porte dei mondi sottili, ovvero di entrare nelle dimensioni invisibile che coesistono all’interno della realtà tridimensionale del mondo materiale.

Sono cosciente di non possedere ciò che dono.
Nei miei esperimenti è la psiche a far da grondaia allo spirito”
Gustavo Rol

Fonte: http://www.libero-arbitrio.it/conosci-te-stesso/spiritualita/gustavo-rol-verde-quinta-calore/

Approfondimenti: http://www.gustavorol.org/index.php/it/

 

La Struttura della Coscienza Umana

 

Tutto è coscienza. In questo Tutto, che è coscienza omnicomprensiva ed omnipervadente, noi esseri umani, viviamo, ci muoviamo e siamo. Ma, poiché oggi si parla sempre più spesso di coscienza, consapevolezza, energie e via dicendo, forse è utile fare chiarezza su cosa sia l’Essere Umano secondo la dottrina esoterica, e conoscere la struttura della coscienza umana, cioè quella porzione di Tutto che costituisce il nostro Regno.

L’Essere Umano è una triplicità composta da:

  • Monade o Spirito, la sorgente spirituale dell’Essere umano, la scintilla Divina che brucia in esso;
  • Anima o Sé superiore, l’aspetto Amore e Luce insito nell’essere umano in manifestazione;
  • Personalità o sè inferiore, i principi che formano l’individuo che si esprime in incarnazione sulla Terra con il suo corpo, le sue emozioni e i suoi pensieri.

“La materia è il veicolo di manifestazione dell’anima su questo piano di esistenza, e l’anima su un piano superiore è il veicolo di manifestazione dello Spirito, e questi tre sono una Trinità, sintetizzata dalla Vita, che li pervade tutti” – H.P. Blavatskij ne La Dottrina Segreta per descrivere la natura umana.

E’ fondamentale comprendere il triplice aspetto della manifestazione TUTTA. Essa si regge infatti sulla triade/principio: ESSENZA – QUALITA’ – FORMA. Alla base di tutta l’esistenza c’è la VOLONTA’ DI ESISTERE, rapprensentata dalla prima persona della triade LO SPIRITO. Questo per esistere necessità di un “campo di espressione” rappresentato dalla FORMA, che poi è Materia glorificata dalla PRESENZA intrinseca dello SPIRITO. Questi due aspetti sono tenuti insieme dall’AMORE, che è la qualità entrostante, il prodotto dell’integrazione delle due forze.

VOLONTA’ – AMORE – INTELLIGENZA ATTIVA E CREATIVA

costituiscono i tre aspetti della Trinità Divina, che nell’essere umano sono rappresentati rispettivamente da

SPIRITO (MONADE) – ANIMA (SE’ SUPERIORE) – PERSONALITA’ (SE’ INFERIORE)

Su un piano ancora inferiore la personalità costituisce un riflesso di questa triade, essendo essa stessa una triplicità, costituita da un Corpo Fisico-eterico, un Corpo Astrale ed una Mente Razionale o RUPA, cioè con forma, ovvero quella porzione del Corpo mentale che produce Forme pensiero e quindi connessa alle attività legate alla vita nella materia.

La mente superiore, o  astratta detta ARUPA (cioà senza forma), costituisce il CORPO CAUSALE, cioè il veicolo che contiene la LUCE DELL’ANIMA, che si  accresce di incarnazione in incarnazione e rappresenta il VERO UOMO, l’Entità che ritorna in materia per compiere la propria opera, il principio che si reincarna.

Merita attenzione e deve essere oggetto di profonda meditazione per lo studioso e il ricercatore, il riferimento alla triplicità dell’uomo riconosciuta da tutte le principali tradizioni religiose: la fusione di Vita (Spirito-Padre), Qualità (Anima-Figlio) e Apparenza (Corpo-Spirito Santo), dove la materia fisica è sospinta da un proposito che le dà impulso ed esprime un intento divino.

L’uomo è l’unico essere vivente in cui il più alto spirito e la più densa materia sono uniti dall’intelletto superiore, o anima. Egli è essenzialmente un’anima vivente che opera attraverso il suo meccanismo, vale a dire con i suoi strumenti di manifestazione.

Finché non si realizza la piena coscienza di Sè, ovvero la piena identificazione con l’Anima, l’uomo vive nella dualità e si identifica con la personalità, cioè con quell’espressione della coscienza che riguarda l’uomo che agisce, sente e pensa e quindi i piani inferiori della manifestazione, cioè: il fisico-eterico, l’astrale (o emozionale) e il mentale inferiore (pensieri concreti). Il grado di sviluppo della coscienza di un essere umano è determinato dal livello di maggior identificazione con uno di questi aspetti

Il PIANO MENTALE SUPERIORE (area del pensiero astratto e dell’intuizione) è il trait d’union, che consente di trasferire il centro di coscienza dai piani inferiori verso il piano dell’anima.

Con la pratica della meditazione e lo yoga (per yoga si intenda il raja yoga, cioè l’insieme delle pratiche yoga che si sintetizzano nei tre passi finali: Dharana Dhyana e Samadhi, descritti da Patanjali nei suoi Yoga Sutra, senza i quali non è possibile conseguire l’unione, yoga, per l’appunto), si ottiene l’autodisciplina del veicolo mentale che, lentamente, ma progressivamente e inesorabilmente, si sposta dal suo abituale piano a quello immediatamente superiore.

Trascendendo l’aspetto inferiore a favore di quelli superiori, ha così inizio il viaggio dell’Uomo verso la propria Anima, poiché funzione dell’uomo e suo REALE proposito su questa terra è la trasformazione “cosciente” della propria parte animale, che si attua accogliendo l’energia superiore proveniente dal piano dell’Anima.

In tal modo si produce l’adattamento e l’integrazione di Spirito e Materia, ottenendo l’Essere Umano perfetto, dalla personalità integrata e libera dal giogo del dolore e della sofferenza.

 

Testo a cura di La Luce di Gaia – riproduzione consentita con citazione della fonte.

 

 

Meditazione e Lasciar Andare: Se “Cerchi”, sei fuori strada

Quante volte ci è capitato di dire, sentir dire, o pensare  “questa settimana intendo lavorare sodo con la meditazione” ?

Per quanto il vostro impegno ed entusiasmo siano apprezzabili questo è il genere di atteggiamento che fa drizzare i capelli a chi ha autenticamente sperimentato la vera meditazione. Ma perché?

“Lavorare sodo” con la meditazione è come sforzarsi di impressionare qualcuno per piacergli ad ogni costo; e di solito l’energia che impieghiamo ci si ritorce contro o non ha sufficiente potere per rimanere stabile e sostenere la giusta connessione. La verità è che la meditazione non richiede alcuno sforzo, ma solo pratica.

Non serve impegnarsi come se fosse una questione di obiettivi da conseguire. Non sforzarsi di ottenere risultati è uno dei requisiti base. Cercare di ottenere qualcosa funziona di rado con la meditazione. Questa è, di fatto, un naturale adattamento del corpo e della mente che si consegue senza alcuno sforzo.

A questo punto qualcuno potrebbe sentirsi confuso, perché chi approda alla meditazione “vuole” stare bene, “vuole” conseguire dei traguardi, “vuole” crescere spiritualmente e “vuole” espandere la propria coscienza.

Imparare a respirare, lasciare andare il pensieri, osservare i benefici derivanti da una mente più calma sono i primi passi, ma spesso le menti iperattive, ansiose, competitive trasferiscono il loro automatismo sulla meditazione, che a quel punto diventa il campo in cui produrre il risultato. E qui si instaura un circolo vizioso in cui più duramente si ci si impegna, meno risultati si ottengono (posto che vi debbano essere dei risultati) e peggio si sta. Alla fine, un possibile risultato è demotivarsi ed allontanarsi dalla pratica.

Gli Yogasutra di Patanjali recitano in apertura YOGA CHITTA VRITTI NIRODA che pressapoco sta per: l’unione (yoga) si ottiene quando il movimento (vritti) mentale (chitta) è annullato (niroda). Che non significa vuoto mentale, ma semplice acquietamento del flusso dei pensieri che mediamente affollano le nostre menti.

Chi insegna meditazione dice che non bisogna fermare i pensieri (anche perché è impossibile e al massimo ci provochiamo un gran mal di testa). Maestri e praticanti abituali sanno bene che l’esercizio costante produce un graduale e progressivo acquietamento del movimento mentale. Sanno pure che gli effetti nel quotidiano si traducono in maggiore chiarezza mentale, capacità di concentrazione, maggiore padronanza di sé e delle proprie reazioni emotive.

Di fatto, questi risultati si ottengono già dopo poche settimane di pratica, per cui qualcuno potrebbe interpretare la facilità con cui è giunto a tali benefici come una spinta a cercare di ottenere di più. Il punto è che quando si inizia non si conoscono gli effetti possibili, ma quando poi questi non si fanno attendere, scattano i meccanismi tipici dell’ego che vuole ricevere tutto, subito e secondo le sue regole, ben diverse dalle leggi spirituali. Pertanto cercare di raggiungere un certo stato con la meditazione riporta la mente verso il processo mentale, e quindi fuori dallo stato necessario a stare nell’esperienza meditativa, ottenendo esattamente il contrario di ciò che invece ci si propone di fare.  Non è possibile pensare di conseguire uno stato migliore, lo sforzo non è nel pensare a come poter ottenere una meditazione più efficace, ma nel creare un’abitudine quotidiana nel farla. L’abitudine di esercitarla quotidianamente rafforza gli effetti della meditazione e ciò si ottiene solo con la ripetitività.

E’ fondamentale creare l’opportunità di praticarla senza forzature o giudizio. In questo diventa necessario sviluppare la capacità di lasciare andare aspettative, propositi e pretesa di risultati; questo è il vero sforzo che bisogna fare per riuscire a svolgere una pratica che rechi benefici reali e costanti. Quando si riesce a lasciar andare ogni aspettativa, la realtà sprofonda in quella pratica meditativa senza interferenze mentali, che alla fine conducono esattamente a quello stato di benessere che tanto faticosamente prima si cercava di conseguire infruttuosamente.  Gli yogi si riferiscono a questo processo come “sforzarsi senza sforzo”, un concetto piuttosto incomprensibile per gli occidentali.

Pertanto, NON CERCATE FORZATAMENTE IL RISULTATO. E’ impossibile pensare di ottenere una meditazione migliore. Osservate i vostri pensieri, lasciateli scorrere come su uno schermo, mantenetevi al di là del giudizio e soprattutto FATE PRATICA ! Sarà ogni giorno più facile, naturale ed efficace. Mezz’ora al giorno possibilmente 15 minuti al mattino e 15 la sera, porteranno benefici inimmaginabili nella vostra vita. E soprattutto evitate le meditazioni fai da te, ma rivolgetevi a degli istruttori validi e capaci, che vi indirizzino al meglio.

Le piccole cose ripetute ogni giorno portano enormi cambiamenti nella nostra vita.

Testo originale a cura di La Luce di Gaia

® riproduzione e diffusione consentita con citazione della fonte.

Risveglio, creatività e scopo della vita

Quando realizziamo che  in questo mondo qualcosa non funziona è il momento in cui iniziamo a risvegliarci. Per alcuni ciò comincia con la scoperta di notizie alternative su argomenti sociologici o geopolitici, per altri con l’esperienza di nuove forme di spiritualità.

Il tema che accomuna ogni risveglio è la presa di coscienza che vi sia qualcosa di profondamente corrotto nel mondo, ma che abbiamo anche il potere di fare la differenza.

Quando scopriamo che i nostri governi non hanno mai realmente operato i nostro favore e che non sono affatto interessati al nostro benessere l’intera visione della realtà programmata cade e quindi ci è necessario sostituirlo con qualcosa di nuovo.

Vediamo le menzogne che prima accettavamo per ciò che realmente sono e non riusciamo più a vivere apaticamente, sapendo che i nostri governi cercano di controllarci.

Contribuiamo attivamente alla caduta dei sistemi di oppressione e corruzione mantenendo un clima di pace verso coloro che cercano di comandarci e, contestualmente, viriamo verso un nuovo livello in cui scopriamo concetti spirituali che ci liberano dalle catene interiori.

Scopriamo la meditazione e proviamo a praticarla, qualcuno di noi trova l’anello mancante tra noi e una coscienza superiore, comprendendo che è ciò che da sempre realmente cerchiamo. Scopriamo l’arte – scrittura, musica, pittura, poesia – e la usiamo per esprimere i nostri pensieri, sentimenti e riflessioni intuitive.

A questo punto creatività e spiritualità si fondono in essenza, poiché dedichiamo la nostra vita a entrambe le cose (che poi sono parte del medesimo processo creativo).

Il nostro tempo creativo può diventare la nostra meditazione (sebbene dedicare tempo alla meditazione pura è comunque raccomandabile) e ciò ci consente di unificare le due attività.

La creatività ci connette alla coscienza superiore forzandoci a fare affidamento su noi stessi ed a ciò che è dentro di noi. Più la mettiamo in pratica più riusciamo a essere connessi alla nostra essenza Creatrice, Spirituale.

Per questo motivo la scrittura, la pittura e la musica sono potentemente appassionanti per coloro che scelgono di dedicare la vita ad esse. Elevano lo spirito di chi pratica e vede, sente e legge questi linguaggi.

In quanto esseri umani e spirituali, noi prosperiamo per mezzo dell’auto-espressione e la creatività è il solo proposito per cui siamo qui. Siamo qui per creare, per la pura gioia del cuore, e condividere la nostra creazione con chiunque sia in grado di riconoscerla e apprezzarla; ciò eleva noi ed essi.

A un livello più profondo, oltre il bisogno di rivoluzione e sovversione dei governi in favore di un nuovo modello di vita, creare è il nostro scopo e la ragione del nostro essere qui.

Siamo su questa terra per esprimere noi stessi e supportare le espressioni creative di chiunque altro e, mentre diventiamo socialmente e spiritualmente consapevoli, possiamo usare praticamente ogni forma di lavoro creativo per sostenere le nostre cause e accelerare la nostra spiritualità.

Lo stesso si può dire della meditazione, molti artisti dedicano tempo alla meditazione perché essa li aiuta a entrare nel loro flusso interiore creativo. La combinazione di creatività e meditazione produce meraviglie, poiché esse si supportano a vicenda nell’elevarci sempre più in alto.

I lavoro creativo merita ogni nostro sforzo ed energia. Bisogna essere sicuri di esserci col cuore al 100% , in mancanza di ciò devieremmo presto dal nostro lavoro.

Quando stiamo col cuore dentro a ciò che facciamo, siamo talmente immersi e dediti, che il lavoro diventa il nostro scopo nella vita; ciò per cui viviamo e respiriamo. Mentre ciò avviene, la nostra dedizione aumenta poiché ad ogni avanzamento ci sentiamo sempre più entusiasti.  Siamo sempre più ispirati ed impazienti di lavorare e le nostre idee fluiscono a un ritmo che possiamo a malapena controllare. Possiamo giungere a livelli di creatività impensabili, ma ciò richiede dedizione e costanza.

Se riusciamo a superare i nostri limiti, realizzeremo che questo è possibile per ogni essere umano. Chiunque volesse creare dovrebbe trovare il tempo e lo spazio per perfezionare il proprio talento e diventare grande, per contribuire allo sviluppo planetario nel suo speciale modo.

Abbiamo tutti il diritto di essere creativi, così come il diritto di vivere nel modo che desideriamo, se ciò non fa del male ad alcun essere. I governi sono ossessionati dal controllo e dal regolamentare i comportamenti dei cittadini, ma noi abbiamo il diritto di vivere liberamente e questo include il diritto ad esprimersi creativamente.

Reclamiamo tutti i nostri diritti e ricordiamo di aver fiducia in questo risveglio. Possiamo contribuire in modo significativo, ma solo se siamo abbastanza ispirati e disposti a dedicare la nostra vita a questo scopo.

 

Traduzione a cura di La Luce di Gaia

® riproduzione e diffusione consentita con citazione della fonte.

 

articolo originale in lingua inglese http://cultureofawareness.com/2015/12/11/awakening-creativity-and-the-purpose-of-life/

Conoscere le Leggi Spirituali Universali per comprendere la vita e vivere nella gioia

Siamo tutti governati da una serie di Leggi Universali.
Tali leggi sono state disposte dalla Divinità Creatrice per permetterci di realizzare la vita che desideriamo.
Alcune di esse sono la ben nota Legge di Attrazione e quella del Seminare e del Raccogliere. E’ importate conoscerle.

L’universo in cui viviamo opera secondo leggi e parametri specifici.
Viviamo in un sistema auto-correttivo, perfetto in ogni forma.
Un sistema in cui puoi immediatamente sentire le conseguenze dei tuoi pensieri, parole ed azioni.

La vita per manifestarsi dev’essere nelle giuste proporzioni ad ogni altra cosa. Se la Terra fosse più vicina al sole, la vita (biologica ndt) sarebbe impossibile e se fosse troppo distante, farebbe troppo freddo, e sarebbe altrettanto impossibile.
L’universo è intelligente e finemente accordato alle leggi che regolano l’esistenza di tutte le forme di vita.

Vi è un’intelligenza che muove ogni cosa che chiameremmo Dio, o Essere di Intelletto Supremo. Le nostre vite sono governate da un intricato complesso di leggi universali.
Quando comprendiamo queste leggi e le applichiamo consapevolmente, possiamo creare qualsiasi cosa desideriamo.

Il nostro è un pianeta perfetto e intelligente. Non è un incidente della natura, è troppo preciso, troppo perfettamente accordato per essere una coincidenza cosmica.
Anche una piccola frazione di squilibrio ha conseguenze drastiche. Ciò include i nostri corpi e la nostra salute.

Sapevate che questo campo di intelligenza cosmica è solo desideroso di farci felici e garantirci la realizzazione di ogni desiderio?

Tutto ciò che dobbiamo fare è accedere al sommo Potere dell’Universo!
Esso è lo Spirito della Vita conosciuto anche come Campo Magnetico o Campo di Intelligenza Cosmica.

Questi sono in termini moderni gli antichi insegnamenti vedici di Saggezza Eterna, è la coscienza che avvolge e permea tutti gli esseri viventi, l’intera esistenza e tutto l’universo.  E’ elettricità. Pura intelligenza. E’ possibile comunicare con essa e risponderà in misura dei nostri bisogni. Quando comunichiamo in piena consapevolezza, profonda concentrazione e pieno intento, le sue risposte saranno in linea con il nostro fluire e desiderio. Questa capacità  è inerente ad ognuno di noi e può essere appresa. Ha a che fare con l’essere totalmente focalizzati e concentrati, con l’entrare in sé stessi ed esplorare i regni della vita interiore, per rimuovere i blocchi e le limitazioni che ci hanno fatto dimenticare il nostro retaggio divino, di anime creatrici immerse in esperienze materiali. Quando ciò avviene, quando riusciamo a conoscerci, a ri-conoscerci pienamente, quando la nostra volontà coinciderà con quella dell’entità Divina che abita in noi, allora, in piena realizzazione, potremo indirizzare e utilizzare il flusso di energia universale.

Richiede costanza, pratica e sforzo, ma per chi riesce a restare saldo sulla Via, gioia, pienezza e bellezza non saranno più solo mere aspirazioni, ma una realtà permanente.

Testo a cura di La Luce di Gaia

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Significato esoterico del Natale

*Fin dalla notte dei tempi il momento in cui il Sole torna a salire verso il Nord è stato sempre considerato tempo di festa; per migliaia di anni è stato associato con l’avvento del Dio-Sole che salva il mondo, porta luce e pienezza di frutti sulla terra e speranza all’umanità per mezzo del Figlio di Dio.

In troppi considerano ancora il Natale unicamente come festività del Cristo; così insistono le chiese cristiane, e testimonia il clero. Ciò è vero ed è falso. Il Fondatore della Chiesa cristiana – Dio incarnato – si avvalse di questo periodo per venire a noi nell’oscurità dell’anno ad inaugurare un’era nuova, di cui la luce fosse nota precipua. Ed è stato così in vario modo, anche in senso puramente fisico, poiché oggi abbiamo un mondo illuminato: ovunque splendono luci e le notti buie dei vecchi tempi rapidamente scompaiono. La luce è discesa in terra anche come “luce del sapere”.

Così, quando il Cristo proclamò, come tutti i Salvatori e gli Dei Solari precedenti a Lui, che Egli è la Luce del mondo, inaugurò un periodo meraviglioso durante il quale l’umanità è stata illuminata universalmente. E ciò ebbe inizio il giorno di Natale, duemila anni fa, in Palestina. Fu quello il massimo Natale, e l’influsso che ne emanò fu più potente di ogni precedente afflusso di Luce, poiché l’umanità vi era più preparata.

Il Cristo venne in Pisces, segno dell’Intermediario divino: segno di molti Salvatori e Rivelatori che stabiliscono rapporti mondiali. L’impulso principale che spinse il Cristo a quell’opera fu per instaurare retti rapporti umani: ed è anche il desiderio – cosciente o no – dell’umanità. Sappiamo che il Desiderio di tutti i popoli un giorno verrà, che giusti rapporti saranno ovunque presenti, e che la buona volontà realizzerà questa meta portando pace in tutti i paesi e fra tutte le genti.

In tutte le epoche il Natale è stato considerato e osservato come tempo di nuovi inizi, di migliori contatti umani e più felici rapporti tra le famiglie e le comunità. Tuttavia, proprio come le chiese si sono abbassate a presentare il Cristianesimo in modo materialistico, quel semplice Natale che sarebbe piaciuto al cuore del Cristo è degenerato in un’orgia di spese e d’acquisti, ed è considerato come “propizio al commercio”. Ricordate che quando una religione ispirata alla vita viene interpretata materialmente, quando una civiltà e una cultura perdono il senso dei valori spirituali e rispondono soprattutto a quelli materiali, non sono più utili e devono scomparire, per il bene della vita stessa e del progresso.*

Non è casuale che la nascita di Gesù Cristo sia stata collocata nel momento dell’anno, il Solstizio d’inverno, in cui il buio raggiunge il suo picco massimo per cedere il passo alla luce che risalirà gradualmente aprendo nuovamente il ciclo della vita, della rinascita della natura.

In quanto esseri diurni, noi umani diamo grandissima importanza alla presenza prolungata della luce. Istintivamente al buio ci sentiamo insicuri, in pericolo. Oggi abbiamo le luci artificiali, ma i nostri antenati primitivi una volta calate le tenebre non erano più in grado di agire con la stessa prontezza e sicurezza dimostrata durante il giorno.

La celebrazione pagana del solstizio è la festa della luce. I protagonisti non sono i grandi falò ma candele, lanterne e lucine intermittenti simbolo, appunto, della luce che è appena nata e che va protetta, nutrita, difesa perché cresca e si manifesti nei grandi falò delle stagioni successive.

Natale è la nascita della Vita. Spiritualmente significa rinascere a Sé stessi in quanto Esseri Spirituali, Anime. Rappresenta la nascita della Luce interiore che va coltivata giorno per giorno, affinché divampi nel fuoco spirituale che conduce alla piena realizzazione dell’Uomo in terra e si possa compiere in ognuno di noi il proposito divino per l’Essere Umano e il pianeta.

Oggi è sempre più chiaro che ogni essere umano è chiamato a nascere come Figlio della Luce. E’ necessario proteggere e nutrire la piccola luce appena nata, lottando contro le forze oscure che, nella notte della sua nascita trionfano.

**Quanto avviene ora sulla terra ha per scopo di far risalire in superficie ciò che è nascosto nel cuore umano, e di svelare ai nostri occhi la nuova visione. Allora potremo varcare la porta della nuova era per entrare in un mondo caratterizzato da una nuova consapevolezza, da una comprensione approfondita delle realtà vitali e da un modello di valori più giusto e più elevato. La Parola deve essere di nuovo proferita dal Centro — il Centro nei Cieli ed il Centro di ogni cuore umano —. Ogni anima deve udirla individualmente. Ognuno di noi deve passare per quell’esperienza, attraverso la quale sapremo di essere un “Verbo fatto carne” e fino a quando essa non sarà una parte integrante della nostra coscienza individuale come anime, l’esperienza di Betlemme rimarrà una leggenda.**

Testo di La Luce di Gaia

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

fonti bibliografiche:
*  estratto da “Il Destino delle Nazioni” di Alice Ann Bailey
** estratto da “Da Betlemme al Calvario” di Alice Ann Bailey

L’esperienza dell’anima antica

Se sei un’anima antica, leggi. Se non lo sei, leggi comunque! Potresti stupirti. Un’anima antica e saggia potrebbe celarsi tra i membri della tua famiglia, tra i colleghi di lavoro, potrebbe essere un vicino di casa o anche qualcuno che ti siede accanto sull’autobus.  Oh… forse è il senzatetto che chiede l’elemosina all’angolo della strada. Potrebbe essere davvero chiunque. Solo che tu non lo sai. Cioè queste persone non vanno esattamente in giro con un’etichetta sulla fronte, ma se osservi bene e da vicino, potrai riconoscerli.

Le anime antiche hanno la maggior esperienza nel gioco della vita. Hanno vissuto talmente tante incarnazioni sulla terra da sentirsi stanche ed esauste, ma tengono duro perché sono queste che stanno facendo la vera differenza sul nostro pianeta in questo momento.

Le anime antiche possono avere qualsiasi età, da meno 20 a oltre 80 anni. Sì, le anime antiche sono sempre con noi, ci accompagnano da sempre, in tutto il mondo, in ogni continente, in ogni città, ed hanno fatto esperienze nelle vite passate sia come donne che uomini, sia che abbiano vissuto a lungo che solo pochi mesi.

Forse voi stessi siete tra queste ed avete dei vaghi ricordi o vi sentite “come se” foste antichi, o magari sapete con certezza di aver vissuto tante e tante esistenze. Avete mai fatto l’esperienza di incontrare qualcuno per la prima volta e sentire di conoscerlo da sempre, diventando subito amici? Questo vuol dire che entrambi siete anime antiche. O, ancora, di incontrare qualcuno per la prima volta e subito sapere che sia qualcuno con cui dovete trascorrere il resto della vostra vita… qui decisamente siete entrambe anime antiche. Quando vi trovate in situazioni che vi sembrano familiari, incontrate persone che non avete mai visto prima, ma vi sentite come se in qualche modo vi siate già conosciuti, beh, è possibile che stiate incontrando membri familiari di passate incarnazioni.

Da quando l’umanità esiste ci sono state guerre e uccisioni su questo pianeta, perciò molto probabilmente ogni anima antica, uomo o donna, in qualunque epoca, è stata coinvolta nelle battaglie che imperversavano, quindi anche se siete donne oggi potreste essere stati feroci guerrieri in un’altra vita, vostro figlio potrebbe essere stato vostro padre o zia o cugino, e persino nemico (se ciò è funzionale alle necessità evolutive delle vostre rispettive anime nella presente incarnazione, ndt), non potete saperlo perché i ruoli e le esperienze variano ad ogni incarnazione, per tutti. I bambini e gli adulti che mostrano una saggezza che va al di là delle parole sono anime antiche.

Per alcuni di voi questo è moto chiaro, ma naturalmente lo tenete per voi, non volete urlarlo ai quattro venti. Anche se oggi non si ha più il timore di essere messi al rogo, tuttavia preferite non parlarne. Andare per il mondo a dichiarare di essere molto antichi e saggi comunque non è il modo di agire di un’anima antica e saggia !

Siate liete anime antiche! Le energie che le anime antiche hanno dovuto sempre combattere sono oggi cambiate e, che ci crediate o no, le energie dell’universo stanno operano con voi/noi anime antiche, quindi non abbiate dubbi o timori, siate coraggiosi e forti e uscite là fuori e fate ciò per cui siete venuti qui, qualunque cosa sia. Siate certi che quanto più assertivi determinati e appassionati sarete, tanto più l’universo collaborerà con voi per donarvi tutto ciò che vi serve per portare a termine il compito che vi compete.

Se vi sentite disorientati e confusi riguardo alla vostra missione e ciò che dovete compiere, aggregatevi a gruppi di altre anime antiche che stanno cercando di familiarizzare con le nuove energie e stanno risvegliandosi alla nuova coscienza. Avete dovuto combattere per i vostri diritti per tanto di quel tempo che ora dovete abituarvi alle nuove energie che sostengono i vostri sforzi. Non avete più bisogno di combattere! Dovete solo andare avanti, agire, usando l’azione positiva, ed ogni cosa sarà perfetta per voi così com’è. Abbiate fede!

State realizzando e vedendo come ogni giorno le nuove energie stiano pulendo e portando in superficie tutte la sporcizia, ogni bugia, le atrocità e le malvagità perpetrate di era in era e tenute nascoste per tanto tempo?Oggi possiamo esultare. Le nuove energie non potranno tollerare più nulla che non sia giusto, chiaro e buono per ogni forma creata. Perciò, malgrado tutte le cose orribili a cui stiamo assistendo, abbiate fede e siate certi che ogni cosa andrà bene.

Le anime antiche sanno e sentono di avere una connessione diretta e speciale con il Creatore. Non dubitano mai né si disperano; hanno vissuto troppe esperienze e sanno di essere sempre amati. Non esiste ombra di dubbio nella loro coscienza sul fatto che il Creatore sia con loro e li protegga sempre.

Le anime antiche recano in sé un grande quantitativo di luce e la luce che esse portano sta illuminando il pianeta in questo momento, perché la loro funzione è di illuminare l’oscurità. Il campo dei registri akascici che assorbe tutti i pensieri, le emozioni e la conoscenza umani la sta assorbendo dalle sagge anime antiche, per accumularla nelle griglie del pianeta, per le generazioni future. E tutto ciò è grandioso!

 

Fonte: http://ezinearticles.com

traduzione a cura di LaLuceDiGaia

Dai registri akashici: grandi eventi stanno per accadere

di Gregg Prescott

In una recente intervista, Aingeal Rose O’Grady – una donna che ha accesso ai Registri Akashici – ha dichiarato che ci saranno alcuni imminenti ed importanti cambiamenti sul nostro pianeta, tra cui un cambiamento della struttura di potere e, nel futuro prossimo, una nuova valuta.

Secondo Aingeal, quando muore, ogni persona rivede la propria vita e, in tale esperienza,  si rende conto e sperimenta l’effetto che ha avuto sugli altri: ciò aiuta lo spirito ad evolversi e a raggiungere la maestria. Secondo le informazioni ricevute dalla “fonte” (cioè dai registri akashici), la Terra era in origine un pianeta paradisiaco, che “cadde” poi verso vibrazioni via via sempre più dense. Molti dei primi esseri spirituali vennero qui con la missione di rimettere il pianeta in sesto, e molti di loro si sono reincarnati proprio ora, in questo periodo storico. Il nostro vecchio mondo sta morendo e una nuova energia è in procinto di manifestarsi sulla Terra, ma dobbiamo passare attraverso una sorta “canale del parto” per arrivarci e, come lei stessa ha sottolineato, ciò porterà in superficie un sacco di problemi irrisolti.

In questa intervista, Aingeal Rose O’Grady, parla della sua incredibile capacità di accedere a questi dati che si dice contengano tutta la conoscenza dell’esperienza umana e tutta la storia del cosmo.

“Trovo interessante che ci sia questa intelligenza che registra ogni minuto, ogni piccolo dettaglio della vita”, ha detto.

Inoltre, ogni persona ha il proprio “libro”(orig. “library book”, n.d.t.), così viene chiamato, che funge da “database” nel quale vengono registrate tutte le vite che una persona ha vissuto, tutti i successi e gli insuccessi che ha avuto. Lei percepisce questi registri di natura spirituale, anche se alcuni sostengono che ci siano “dischi olografici di cristallo” che contengono queste informazioni.

Cosa prevede dunque la O’Grady?

Nuove Energie sulla Terra

La O’Grady ha affermato che ci stiamo adeguando alle nuove energie terrestri e che queste stanno per manifestarsi, ma ci vorranno tra i 10 e i 15 anni[*].

Tenete a mente che Plutone rimarrà nella costellazione del Capricorno fino al 2023, cioè per i prossimi 10 anni (articolo pubblicato nel 2013).

Brevemente, l’ultima volta che Plutone è stato in Capricorno fu nel 1776, ai tempi della Rivoluzione Americana. Non è un caso che molte rivoluzioni stiano accadendo in tutto il mondo proprio in questo momento. Plutone è noto come il “Distruttore” e in genere fa collassare ciò che è corrotto e permette invece a ciò che è nel miglior interesse dell’umanità di sostituire quegli strumenti di controllo che ci hanno tenuti schiavi dell’economia per centinaia di anni.

La O’Grady sostiene di ottenere le sue informazioni direttamente dalla “Fonte”.

Questo è ciò che la Fonte avrebbe detto alla O’Grady: “É come se stessimo per nascere e fossimo nel canale del parto. Questa luce sta entrando e sta stimolando un sacco di ferite aperte nelle persone” e aggiunge che Il vecchio mondo sta morendo. Semplicemente non sarà più lo stesso. In questo processo alcune persone ci lasceranno. Non saranno in grado di gestirne la pressione.”

[*] Secondo l’autore di questo articolo questi cambiamenti accadranno molto prima!

Cambiamento di coscienza

“Il cambiamento sta avvenendo su così tanti livelli. Sta succedendo alla nostra biologia, alla vita animale e vegetale, all’ecosistema sottomarino. É in corso un’enorme pulizia e tutti la stanno percependo.”

La O’Grady ha inoltre aggiunto che continua a vedere benedizioni provenienti da sorgenti esterne diffondersi su tutto il pianeta. “Attraverso queste benedizioni, veniamo supportati  nel manifestare noi stessi in modo del tutto nuovo.”

Secondo l’autore di questo articolo, sembra che il nostro pianeta sia osservato e tutelato dai nostri vicini galattici.

Preparazione

La O’Grady crede che la gente dovrebbe prepararsi a cambiamenti terrestri di qualsiasi tipo procurandosi acqua, medicinali e cibo conservabile, ma ha anche aggiunto che stiamo andando incontro a qualcosa di“davvero, davvero meraviglioso”.

Il male se ne sta andando

“La Fonte ci ha detto che il «male» se ne sta andando. É un processo. Non è realistico pensare che accadrà in una notte, non con tutte le cose che hanno ancora bisogno di essere cambiate. Ci sono così tante cose miracolose in corso… le persone si stanno risvegliando e stanno creando nuovi paradigmi che credo avranno successo.”

“Abbiamo tempo fino al 2017 per proseguire in questo processo di pulizia e per farla finita con tutto questo male. Molto di tutto ciò dipende dalla coscienza. Adesso i pensieri si materializzano molto più velocemente.”

I governi non si arrenderanno facilmente

“Penso che avremo ancora a che fare con la lotta ai governi, che non hanno alcuna intenzione di rinunciare facilmente ai loro piani per sottrarci ancora di più diritti e libertà, ma spetta a noi impadronirci veramente delle nostre vite e fermare la nostra co-dipendenza da tutti questi sistemi.”

Debiti karmici

Per quanto riguarda coloro che sono ancora coivolti nell’illusione del potere, che hanno soppresso le tecnologie, che hanno perpetuato le guerre e ci hanno tenuti legati come schiavi economici per le élites finanziarie, ci saranno debiti karmici che dovranno ripagare nelle loro prossime vite.

“Dovranno sicuramente reincarnarsi e affrontare sfide ancora maggiori. Staranno dalla parte di chi riceve il karma prodotto delle proprie azioni”, ha dichiarato la O’Grady.

Un nuovo stile di vita – una nuova valuta

La O’Grady ritiene che abbiamo bisogno di cominciare a nutrirci con cibo nostrano e di trovare un nuovo sistema monetario che sostituisca la valuta corrente. “Non vedo in realtà la fine del denaro, ma vedo un cambiamento in chi lo controlla e dell’uso che se ne fa.”

In un articolo dal titolo: “Gli insider di Wall Street si aspettano che molto presto accadrà qualcosa di veramente IMPORTANTE?“, pubblicato il 6 febbraio 2013, si sostiene che molti investitori e insider aziendali stiano vendendo in massa i titoli delle loro stesse aziende. É ormai evidente che l’insostenibile attuale sistema monetario stia andando incontro al suo inevitabile destino.

La O’Grady ha dichiarato: “I ​​nostri pensieri si stanno manifestando con estrema rapidità in questo momento e abbiamo davvero bisogno di fare la scelta migliore in tutte le situazioni.”

Può essere utile includere abbondanza e prosperità in tutti nei vostri pensieri e meditazioni.

Ad esempio, prima di meditare, dopo aver purificato il corpo e l’ambiente, chiedo aiuto e protezione ai miei spiriti guida e a i miei angeli custodi. Inoltre, ringrazio i miei amici e familiari, da entrambi i lati del velo, i nostri vicini e amici galattici per il loro aiuto e chiedo anche a loro guida e protezione. Ringrazio i visitatori della 5D per essere una parte così importante in questo incredibile processo di risveglio e infine ringrazio la nostra Madre Terra per l’ospitalità che ci fornisce.

Se i nostri pensieri si manifestano più rapidamente che mai, allora per favore aiutatemi a immaginare questo nuovo mondo di abbondanza per tutti!

Namaste.

 

link al sito da cui è tratto l’articolo: https://hearthaware.wordpress.com/2013/02/28/dai-registri-akashici-grandi-eventi-stanno-per-accadere/

Fonte:  http://in5d.com/akashic-records-report-major-events-are-about-to-unfold/

 

Dio e la coscienza collettiva

…Ogni pensiero uguale ad altro pensiero uguale, è uguale. Ogni pensiero uguale ad altro uguale, espresso con parole da persone diverse, appare diverso. Solo nel silenzio, certe cose sono comunicabili!..
Ciò si verifica, perché il linguaggio base o universale del pensiero, se tradotto in linguaggio parlato, s’impoverisce in base all’inconsapevolezza del soggetto nonché, in base alla povertà della dialettica rispetto al linguaggio telepatico.

DIO

Dio è l’Uno indifferenziato. La sua manifestazione o creazione; è la sua espressione. Ogni forma esistente si manifesta nella propria individualità. L’individualità è pertanto separazione dalla Causa Prima. L’individualità consapevole, mantiene il contatto col Divino. L’individualità inconsapevole, illude il soggetto di essere una creatura a sé stante. Questo concetto, genera il desiderio di affermazione individuale, sino alla necessità illusoria di sopraffazione sulle altre creature, passando anche per la credulità di essere degli eletti agli occhi di Dio. Un tale diceva:

“..nessun uomo può conoscere Dio, più di quanto conosca sé stesso. Nessun uomo può conoscere sé stesso, più di quanto conosca Dio; perché la conoscenza dell’Uno e dell’altro va di pari passo..”
LA COSCIENZA COLLETTIVA
La coscienza collettiva, è l’insieme delle menti che la compongono. Una coscienza collettiva, può essere totale o parziale. Nel caso sia totale, essa è Dio stesso. Nel caso sia parziale, non si tratta della coscienza collettiva (Assoluta) ma, di una ( tra le tante) coscienze collettive. Ogni essere pensante, può far parte di uno specifico gruppo di menti pensanti. La partecipazione ad un gruppo, presuppone il partecipare al retaggio collettivo che, costituisce una vera e propria banca dati. La partecipazione, può avvenire sia in entrata di informazioni, che in uscita. L’aggancio alla banca dati, può essere costante. L’individuo, in ogni istante, è praticamente come collegato in rete. In ogni istante, può beneficiare delle informazioni condivise. L’individuo che vive questa condizione mentale, si presenta al prossimo come una persona particolarmente ispirata, in grado in ogni istante di far propria qualsiasi richiesta altrui e darvi risposta pertinente mediante i dati pervenutogli dalla banca dati. In sostanza funge da mediatore (medium) a vantaggio di colui che non possiede consapevolezza personale della possibilità di collegarsi in rete. Si potrebbe affermare, che il soggetto collegato in rete, sia uno “gnostico”. Lo gnostico, è l’individuo che possiede la conoscenza senza averla appresa dai libri o tramandata oralmente. La sua via è quella interiore di collegamento col Divino. 
CHI PUO’ PARTECIPARVI
Teoricamente tutti, in quanto tutti fanno parte di Dio. Praticamente ed efficacemente, solamente coloro che ne hanno coscienza ma, nessuno totalmente escluso. Ovviamente però, vi è la questione relativa al gruppo di appartenenza per cui, appartenendo ad un gruppo circoscritto, mi escludo dal resto. L’appartenenza ad un gruppo, evidenzia le caratteristiche conoscitive ed esperienziali di quel gruppo. Il codice di accesso o di appartenenza, si evince dallo status di empatia della mente collegata.
CHI NON PUO’ PARTECIPARVI
Nessuno è escluso in assoluto. Appartenendo però ad un gruppo, automaticamente ci si esclude dagli altri. Tutto però dipende, dalla mente dell’entità in questione. Dall’elasticità e dalla consapevolezza di cui dispone. Le menti ignare, non determinate o motivate, soprattutto quelle manipolate, sono da sé stesse escluse dal partecipare a quella coscienza collettiva. Può verificarsi inoltre, che un soggetto pensi di essere collegato alla coscienza collettiva, mentre invece, di quella coscienza contatta unicamente un’entità e, nel caso sia poco evoluta, questa si spacci anche per dio. Il contattare entità negative, può illudere e portare alla manipolazione del soggetto.
L’INCONSCIO COLLETTIVO
La coscienza collettiva, se considerata da una particolare angolazione, diventa l’ambito del personale inconscio, nonché di quello collettivo. Si può pertanto affermare che “Coscienza collettiva” e “Inconscio collettivo” sono la stessa cosa quando, il soggetto in questione, della coscienza collettiva ne è inconscio. L’inconscio collettivo, secondo Jung, rappresenta un contenitore psichico universale, vale a dire quella parte dell’inconscio umano che è comune a quello di tutti gli altri esseri umani. In altri termini si potrebbe dire che l’inconscio collettivo è la struttura della psiche dell’intera umanità, sviluppatasi nel tempo ed è suddivisibile in inferiore, medio e superiore. L’inferiore è legato alle radici arcaiche, al passato dell’umanità; il medio è costituito dai valori socio-culturali in questo attuale momento; il superiore è invece relativo ai valori, alle potenzialità, alle mete future dell’umanità. Che la connessione dell’individuo all’inconscio collettivo sorga per ragioni materiali o mistiche, il termine inconscio collettivo descrive un’importante caratteristica comune osservata nei sogni di differenti individui.

REGISTRI AKASHA

..tratto da: ”Una conoscenza che darà speranza alla tua vita” di Paola Marisol Camurri Vargas.
Akasha, che in sanscrito significa etere o spazio, è il primo dei cinque elementi base dell’intero universo ovvero, il vuoto che permette agli altri di esistere e di manifestarsi. Akasha è l’onnipresente esistenza che pervade tutto. L’akasha diviene il Sole, la Terra, la Luna, le stelle, l’aria, i liquidi ed i solidi; forma il corpo umano e degli animali, le piante, ogni forma che vediamo, tutto ciò che cade sotto i nostri sensi, tutto ciò che esiste. L’akasha non può essere percepito perché va al di là d’ogni ordinaria percezione; si può vedere e toccare soltanto quando si condensa e prende forma..

..Rudolf Steiner affermava che la capacità di percepire quest’altro mondo poteva essere sviluppata, rendendo un individuo capace di scorgere eventi e informazioni in tutto e per tutto concreti come quelli presenti. Affermava: ..l’uomo è in grado di penetrare alle origini eterne delle cose che svaniscono con il tempo. In questo modo, egli amplia la sua facoltà cognitiva se, per quel che riguarda la conoscenza del passato, non si limita alle evidenze esteriori. Può inoltre vedere negli eventi non percepibili ai sensi, quella parte che il tempo non è in grado di distruggere. Passa dalla storia transitoria a quella non transitoria. E’ un fatto che questa storia sia scritta in caratteri diversi rispetto a quella ordinaria. Nella gnosi e nella teosofia viene chiamata la “Cronaca Akashica”…
..Madame Blavatsky diceva: “ L’akasha, Luce Astrale, può definirsi come l’Anima Universale, la Matrice dell’Universo, il Mysterium Magnum dal quale tutto quanto esiste è nato per separazione o differenziazione. E’ la causa dell’esistenza; riempie tutto lo spazio infinito.

REGISTRI AKASHICI

La parola Akasha si utilizza per nominare un piano di coscienza cosmica che funge da archivio, nel quale come si è già detto, si registrano tutte le situazioni, pensieri, emozioni, parole, intenzioni ed azioni di un essere, dalla sua separazione dalla Fonte o Dio, fino al suo ritorno definitivo al punto d’origine; contiene quindi l’intera storia d’ogni anima sin dall’alba della creazione. Quest’archivio ci connette tutti, gli uni agli altri e, contiene ogni simbolo, archetipo o racconto mitologico che esiste e perciò, diviene la fonte maggiore di conoscenza e verità che l’essere umano possa consultare; chiamato anche “Libro della Vita”. E’ in’oltre uno spazio simbolico e para-fisico, sito nell’etere, è una dimensione parallela sempre disponibile. Conoscendo delle vite precedenti, connesse in particolar modo con quella attuale, è possibile comprendere quali sono le lezioni della vita che dobbiamo affrontare per risolvere antiche questioni e, quali potenziali capacità possediamo, utili al futuro.
Al contrario di un semplice magazzino di memoria, quest’Archivio Akashico è interattivo, poiché esercita una grandissima influenza sulla vita di ogni giorno. Ispira i sogni e le invenzioni, provoca l’attrazione o la repulsione tra gli esseri umani, modella e forgia i livelli della consapevolezza umana. Cayce sosteneva che i Resoconti (Akashici) non erano semplicemente una trascrizione del passato ma, includevano il presente e il futuro. Relazionata a questa dichiarazione, la filosofia Karmica, il Piano Superiore (Monadico e Budhico), ed il tribunale Karmico, ci ricordano che una scintilla di luce (l’anima di ogni individuo) si stacca dalla grande Fonte Universale e discende al piano fisico con una missione specifica, sommata a quella di ri-polarizzare gli aspetti negativi della personalità. Se tale missione non raggiunge il compimento in una sola vita, dovrà completarla in un’altra. Tutti questi vai e vieni dalle diverse vite, rimangono registrati nei Registri ma, per una questione di autoconservazione, l’essere ne cancella la memoria al momento di incarnarsi, per non subire il condizionamento da ricordi anche traumatici..
.. Ogni anima, al separarsi dalla fonte ed al suo ingresso nel piano fisico, emette un suono o tonalità propria. Questo suono, ha risonanza con il nome e il cognome scelti per la presente incarnazione e, riserva l’informazione almica (dell’anima) individuale. Per raggiungerla, gli spiriti che reggono il Piano Akashico, ci forniscono di una chiave simbolica sotto forma di Preghiera Sacra. Non tutti accedono allo stesso livello in questo piano e l’approfondimento, dipende dalla capacità del lettore, dall’attitudine di colui che chiede la consulenza e, da quello che l’Intelligenza Suprema considera che deve essere evocato in quel preciso momento per il maggior bene della persona interessata. Ogni lettura è individuale e privata; s’inizia con la Preghiera Sacra, aprendo il canale per raggiungere la coscienza della Guida Spirituale, così, la persona può incominciare a fare le domande che ha in mente. Le risposte arrivano ai Chakra Coronario e Cardiaco del lettore in diversi modi: visualmente (colori, parole, fatti), in modo auditivo e, attraverso i sentimenti e le sensazioni corporali, in accordo alla domanda fatta. L’informazione è tanto profonda, che a volte il lettore non comprende il senso della stessa. Quando ciò si verifica, deve comunicarla nello stesso modo in cui gli è arrivata, perché sicuramente quello che non ha senso per lui, l’avrà per la persona al quale deve arrivare l’informazione.
SINCRONICITA’
A chi non è mai capitato nella vita, di assistere al verificarsi di eventi non previsti, non statisticamente possibili ma che hanno un grande valore d’indirizzo per la persona in questione?.. avviene certe volte, come se una mano invisibile orchestrasse gli eventi, generando una combinazione che viene detta “Sincronicità “. Generalmente l’individuo vive questa sincronicità, come il risultato della casualità, della volontà Divina, dell’imperscrutabilità delle vie del destino ecc.. ma, non la vive consapevolmente come il risultato di quanto da lui seminato in precedenza. Se così fosse, immediatamente l’individuo si porrebbe l’obiettivo di esprimere consapevolmente quegli elementi che, per conseguenza, porterebbero mediante la sincronicità, al risultato voluto. Ciò che pertanto occorre all’individuo, è la consapevolezza che il destino può essere indirizzato quando, se ne conosce la chiave. Quando la partecipazione alla coscienza collettiva diventa consapevole.
Tratto da Presenze-Aliene