Gli effetti delle potenti energie di questi tempi

Dopo un silenzio piuttosto lungo, in cui ho sentito (e sento ancora) il bisogno di ritirarmi in accoglienza ed ascolto, oggi vorrei esprimere una considerazione a fronte di tutta una successione di eventi strettamente correlati, anzi concatenati.

Partiamo da ieri. In una serie di post pubblicati sulla bacheca dell’amica di web Maria Rosaria Iulilucci (questa la sua pagina  https://www.facebook.com/mariarosaria.iuliucci?fref=nf ) la stessa evidenzia un fatto scioccante, che pare sia avvenuto due giorni fa, il 23 aprile, ovvero il collasso della magnetosfera terrestre per un periodo di 2 ore, tempo lunghissimo rispetto alla tipologia del fenomeno.

QUI la pagina in inglese da cui è stata tratta l’informazione, successivamente approfondita e ulteriormente verificata da Maria Rosaria; mi preme sottolineare che lei è un’appassionata ricercatrice di tutto ciò che concerne l’espansione della coscienza umana e planetaria, vista attraverso l’attività solare e il modo in cui questa impatta e si riversa sulla vita terreste. In questo post tratto dal blog di Maria Rosaria, potete leggere la successione di notizie, così come esposte dalla stessa.

Cito testualmente dal post di stamattina, lunedì 25 aprile:

“…la scienza parla e dice tante cose…sicuramente senza magnetosfera e con una tempesta solare in atto…le conseguenze sarebbero pericolosissime (distruzione totale) …ma la scienza non considera mai…la perfezione della creazione Divina………….

…………vi chiedo solo di riflettere oltre i 360 gradi consentiti…e di sentire…di andare oltre il pensiero limitante…di osare di pensare che se gli antichi maestri dicevano che in questo tempo la fisica della materia sarebbe cambiata…anche i fenomeni di cui siamo testimoni come un collasso di due ore del campo magnetico…potrebbe avere una nuova spiegazione che noi umani non riusciamo ancora a comprendere …”

Da qui parte la mia considerazione, che ho peraltro espresso molto sinteticamente in un commento al suo post di FB.

Giorno 22 Aprile è ricorso il Wesak 2016. Chi “calca il sentiero” di sviluppo consapevole della propria coscienza, sa bene cosa sia il Wesak, quindi non mi spenderò in spiegazioni in tal senso, ma per chi non lo sa e volesse approfondire questa è la fonte più autorevole di informazioni al riguardo, cioè il sito della Lucis Trust, organizzazione fondata da Alice Ann Bailey, colei che, guidata dal Maestro D.K., ha espresso la volontà della Gerarchia Planetaria di diffondere la celebrazione a tutta l’umanità.

Ogni anno durante il Wesak accade che le energie spirituali profuse sulla Terra e riversate dalla Gerarchia e dal Cristo sull’umanità aperta ad accoglierle, sono “colorate” per così dire, di una sfumatura, una nota ben precisa, che viene comunicata ai discepoli più avanzati  attualmente in incarnazione sul pianeta, affinchè ne diano diffusione a tutti coloro che sul sentiero si impegneranno,  in accordo a quella nota,  ancor più strenuamente ad essere strumento per affermare il Piano Divino sul pianeta.                  Nella celebrazione del Wesak dell’Associazione Atman, ogni anno il fondatore Massimo Rodolfi comunica la nota fondamentale che, a partire da quel momento, accompagnerà lo sviluppo e il compito assunto dalle anime incarnate, e connoterà la vita planetaria.     Perché dico tutto ciò? Perché mai come questa volta vi è stato un riscontro tanto immediato e “spettacolare” a confermare l’impegno e il lavoro che ci aspetta e in cui già ci muoviamo…

E veniamo al dunque. La nota fondamentale di questo Wesak, che risuonerà per tutto l’anno spirituale, è “conversione della materia” . QUI  l’articolo di Massimo Rodolfi successivo alla celebrazione di venerdì 22 aprile.

L’indomani, sabato 23 aprile, accade questo misterioso e apparentemente inoffensivo collasso della magnetosfera… E francamente la cosa mi lascia alquanto basita, perché, al di là di ciò che fisici, scienziati, astronomi e teorici in genere possano affermare come verità, basandosi sulle proprie conoscenze (?????… parliamone…), in tutto ciò io ci leggo una MANO superiore all’opera ed una Volontà precisa, in linea a quanto profetizzato da mistici e saggi di ogni epoca. Quindi mi pare proprio che sia tutto perfettamente coerente: la materia sta mutando!

Sfortunatamente chi ha bisogno di dati, pesi e misure  non potrà accedere a grossi margini di comprensione, ma chi sceglie di abbandonarsi alla vasta saggezza divina, riconnettendosi al proprio sentire interiore, può attingere ad una diretta sorgente di conoscenza e leggere al di là del velo della materia, laddove altri non riescono a vedere.

Nessuno prima d’ora su questo pianeta ha mai sperimentato l’uscita dalla terza dimensione, questo sta accadendo. Non è restando ancorati a paradigmi e schemi di terza dimensione che potremo favorire la trasformazione della materia, quindi, accettiamo, nello sforzo, nella tensione, ma anche in piena fiducia e apertura… La vita è perfetta e noi siamo suoi figli: quale madre opera a danno dei propri figli?

Se è stato scritto che la Terra transiterà su un piano di coscienza superiore, mentre i suoi abitanti (quelli consapevoli) sono in incarnazione, allora è tempo di rimboccarsi le maniche, smettere di lamentarsi ed accettare di essere co-protagonisti e co-creatori di un evento eccezionale nella storia dell’universo conosciuto

Abbiate fede e accoglienza, tenete occhi, orecchie e cuori aperti per ricevere il flusso di energia cosmica che proviene dal cuore della galassia a cui siamo tutti connessi.

Sappiatelo e agite di conseguenza.

Che la Luce illumini il vostro cammino sempre e la Pace fluisca attraverso di voi.

Siate Pace, diffondete Pace, come Lui ci insegnò.

 

 

Testo a cura di La Luce di Gaia ® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

 

 

 

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Come la tua intenzione calma e centrata può aiutare a cambiare la nostra realtà collettiva

 

In che modo la mia o tua intenzione individuale consapevole può cambiare il mondo? E’possibile riuscire a indirizzare coscientemente le nostre intenzioni individuali in modo cosciente e influenzare il mondo verso un cambiamento? In che modo possiamo riuscirci, utilizzando il pensiero consapevole e focalizzato su pace, armonia ed eco-sostenibilità? Dobbiamo essere eccezionali meditanti, grandi psichici, spirituali, telepatici o dotati di speciali capacità perché i nostri pensieri e le nostre coscienze possano fare la differenza?  Come possiamo lavorare insieme partendo da ciò che possiamo fare allo stato attuale, per interrompere guerre e militarizzazioni, controllo invasivo e scienza non etica, violazioni dei diritti umani e abusi planetari?

Molti scienziati che lavorano in vari ambiti della consapevolezza sembrano concordare con i meditanti da antica data riguardo a molte di queste idee: in particolare riguardo allo spostamento del proprio grado di coscienza attraverso l’attenzione focalizzata e la coerenza per mezzo della meditazione o del silenzio, e da questo stato riuscire a trasmettere l’intenzione pacifica verso l’esterno in modo che essa si propaghi dal centro individuale emittente in tutto il mondo e quindi avere un cambiamento tangibile.

Siamo tutti Esseri Vibrazionali

Nel filmato di Martin Sereda e James Law, un documentario visibile su Youtube, Mind Science: We Are All Vibrational Beings, sono mostrate molte nuove idee, esperimenti e scoperte da vari campi, tra cui fisica quantistica, biologia, cardiologia ed elettro-fotonica.

Esso contiene anche scoperte dal mondo dello yoga e della guarigione olistica, mostrando i punti di vista di molti fisici quantistici, biologi, psicologi esploratori di coscienza, energia ed intenzione, e tratta ogni tipo di novità interessanti, come i 528 Hz, la scoperta nuova frequenza dell’armonia botanica, le registrazioni della NASA dei suoni della Terra, degli altri pianeti e del sole, prodotti dal nostro Sistema Solare.

Alcune idee riguardano le scoperte nascoste della fisica quantistica, come quella in cui viviamo in un mondo essenzialmente non deterministico, che la coscienza è in grado di far collassare la funzione onda; cioè, in parole povere, che la natura della nostra percezione determina la natura della nostra realtà.

L’intero Universo è Suono e Vibrazione

I musicisti questa cosa la sanno da sempre e gli scienziati stanno facendo scoperte in questo campo. La Cimatica è la scienza delle onde suono forma e la forma creata dal suono, come nelle matematiche o nel caso dell’affascinante spirale di Fibonacci. Questa scienza presuppone la pre-esistenza nell’universo di simmetrie che vengono dimostrate attraverso esperimenti in cui minuscole particelle di materia inerte rispondono a differenti frequenze vibratorie che, attraversandole, fanno loro assumere simmetrie e forme differenti. QUI trovate un video dimostrativo.

Il suono oggi è usato nella guarigione nelle pratiche sciamaniche di tutto il mondo e nelle nuove discipline e terapie olistiche, che ne stanno esplorando gli effetti. La guarigione del DNA per mezzo delle frequenze viene svolta in laboratorio usando specifiche frequenze radio.

Una frequenza in particolare, che sembra essere quella centrale della vibrazione del sole, nonché della risonanza di base dell’erba, insieme ad altre frequenze armoniche di guarigione ed armonia, sono discusse nel libro del Dr. Len Horowitz  The Book of 528: Prosperity Key of Love.

Quella dei 528 Hz è la frequenza che si trova nei canti gregoriani, insieme a quelle della scala armonica, conosciute come frequenze di Solfeggio, le quali sembra influenzino in modo distintivo altre emozioni. Queste frequenze pare fossero conosciute come vibrazionalmente potenti per la guarigione e il risveglio già sin dal loro uso nei canti gregoriani, e sono state riscoperte negli anni 70 dal Dr. Joseph Puleo, un naturopata ed erborista. La storia ed il significato dei 528 Hz  è ampiamente discusso online, nei blog, dai musicisti e dagli amanti della musica che sono coinvolti dal processo di risveglio della coscienza, in quanto risonanti con la natura.

I nostri pensieri, sogni, stati mentali sono tutti vibrazioni 

Dalle neuroscienze sappiamo che gli stati del cervello e le emozioni hanno le loro proprie frequenze e che la frequenza prodotta negli stati di calma e durante la meditazione, lo stato Theta, è molto basso tra i 4 e i 7,5 Hz o cicli al secondo, mentre nella meditazione profonda o nel sonno profondo senza sogni, nello stato Delta, essa è ancora più bassa tra 0.5 e 4 Hz. Oggi è possibile, attraverso tecniche che usano il suono, espandere il potere mentale ed utilizzare le onde sonore per influenzare gli stati emotivi e neuronali del cervello.

Anche il cuore emette frequenze, il vostro cuore ha la propria intelligenza

Il neurocardiologo Dr. J. Andrew Armour dell’università di Dalhousie in Canada, ha dimostrato che il cuore umano ha un suo sistema nervoso e suoi neuroni; si tratta a tutti gli effetti di un “cervello-cuore” cioè un centro con una sua propria mente, intelligenza e sembra in grado di comunicare e dar forma ai pensieri, attraverso un doppio processo che coinvolge anche il cervello-mente. Il campo elettromagnetico del cuore è immenso e si estende molto al di là del corpo fisico. Emozioni di affetto, compassione, perdono, simpatia hanno un effetto positivo sulla salute personale e su quella delle persone nel raggio di influenza del cuore emanante.

I cuori comunicano attraverso la trasmissione di energie sottili emanate dai cuori stessi. 

Krishna Madappa, un terapeuta olistico e scienziato della coscienza ha dimostrato come durante il processo di comunicazione cosciente e silenziosa,  si può effettivamente vedere l’energia muoversi da una persona all’altra da cuore a cuore anche attraverso distanze enormi.

Nei suoi scritti ed insegnamenti Paramahamsa Yogananda parla del cuore-radio: “siamo tutti radio umane; riceviamo i pensieri degli altri attraverso i nostri cuori (la sede occulta nell’uomo di Chitta, il sentire intuitivo), il centro del sentimento, e possiamo trasmettere i nostri pensieri attraverso l’occhio spirituale, il centro di concentrazione e volontà. L’antenna è nel midollo, il centro della supercoscienza… Quando si diventa capaci di grande concentrazione, il sentimento può penetrare ogni cosa; la percezione si carica di energia, di elettricità”

I centri di energia sono nella Coerenza della Meditazione, nella Quiete o negli Stati di centratura nel Cuore. 

Chi pratica la meditazione spesso parla del bisogno di meditare ed accedere a quella profonda calma centrata, prima di pregare per qualsiasi proposito. Oggi gli scienziati che stanno mappando gli stati di energia possono offrire una visione di ciò che accade durante questi stati di quiete.

I fondatori della matematica del cuore (HeartMath) affermano che tutti i sistemi – ormonale, nervoso, fisiologico, mentale – si calmano e diventano coerenti non appena il ritmo cardiaco si acquieta. E’ interessante notare come questo acquietamento avvenga nelle condizioni di centratura sul cuore. Se da un qualunque stato di stress si passa allo stato di centratura del cuore su stati emotivi come amore, compassione, armonia, gioia ecc. ci si porta in una condizione di coerenza energetica interiore, lo stress si dissolve, generando la calma e, simultaneamente, energizzando e rafforzando il potenziale energetico dell’individuo nel suo insieme.

L’Istituto HeartMath ha messo a disposizione innumerevoli risorse online, come l’e-book gratuito The Energetic Heart, in cui si esplorano i modi in cui vivere e agire grazie allo stato di coerenza del cuore e come ciò può influire su coloro che vivono attorno a noi.

Secondo William Tiller, scienziato, fisico e fondatore dell’Istituto di Psicoenergetica, l’intenzione umana e la coscienza sono esponenzialmente più veloci della luce. La coscienza è considerata un’onda d’informazione supersottile ad altissima frequenza, capace di penetrare qualsiasi materia densa, in quanto può attraversare quasi istantaneamente miliardi di chilometri.

E’ comprensibile quindi come il mantenere e inviare l’intenzione consapevole attraverso la via del cuore, mentre ci si trova in uno stato coerente di energia, per mezzo di pratiche meditative, crei un effetto misurabile e visibile. Un esperimento condotto in tal senso ha confermato questa ipotesi. Insieme ai suoi ricercatori, Tiller è riuscito a modificare il ph di un contenitore d’acqua usando solo l’intenzione, dopo aver raggiunto uno stato meditativo. In seguito sono riusciti a “immagazzinare” l’intenzione in modo che anche l’acqua di altri contenitori posti accanto al primo cambiasse il suo ph. Da questo ed altri esperimenti, egli teorizza che siamo circondati-immersi ed esistiamo entro un secondo tipo di realtà interpenetrativa, separata da quella fisica composta dagli atomi e dalle molecole che conosciamo, che co-esiste nello spazio vuoto tra le particelle elettriche, entro la nostra normale realtà, e che è invisibile, fatta di onde di informazione di tipo magnetico. Questa è la realtà che può essere influenzata dalla nostra intenzione! Per saperne di più visitate il sito cominciando da QUI

Mentre la nostra coscienza si espande all’esterno, la Risonanza Morfica – un’attivazione sottile dell’In/conscio collettivo – si mette in moto e l’Effetto si Crea. 

Gli effetti della costruzione della coscienza che produco i cambiamenti naturali (nel campo che noi chiamiamo realtà) sono stati illustrati dalle teorie del biologo  Rupert Sheldrake sul Campo Morfogenetico o di Risonanza Morfica, che lui definisce Memoria collettiva o Cambiamenti nelle Abitudini della Natura.  Egli spiega ciò nei suoi innumerevoli scritti e nelle conferenze.

In sostanza, i biologi hanno osservato che l’apprendimento sembra sia trasmesso attraverso le generazioni e le popolazioni di qualsiasi specie, indipendentemente dalla genetica e dalla localizzazione. Quando la coscienza di qualcosa è posta in essere, sembra che funzioni come le onde che si propagano attraverso lo spazio e il tempo senza un agente specifico. Questa trasmissione è accelerata dalla ripetizione, via via che il campo morfogenetico è rafforzato. L’aspetto più importante è rappresentato dalla quota iniziale di coscienza posta in essere e da come l’acquisizione della coscienza da parte di altri membri della specie favorisca la sua ripetizione, e che ciò apra la strada ad altre conquiste della coscienza per successivi membri della specie stessa.

Molti interessanti articoli e studi di Rupert Sheldrake  potete trovarli QUI

TU puoi decidere la tua Vibrazione e il modo in cui essa può influenzare il Campo. 

Fare ciò che amiamo o focalizzarsi su ciò o coloro che amiamo è un ausilio per scivolare nello stato di coscienza Alfa; questo è un modo per centrarsi ed essere nel presente, connessi con la propria sorgente dell’Essere e quindi essere in uno stato di centratura del cuore. Quando siamo centrati così, anche quando meditiamo o siamo seduti in quieto silenzio, con l’attenzione rivolta all’interno di noi stessi, coltivando pace e armonia nel nostro spazio interiore, possiamo inviare la nostra intenzione cosciente di pace ed armonia, affinchè si propaghi nel mondo, al di fuori del nostro spazio. La nostra vibrazione si propaga in tal modo recando in sé l’intenzione potente, nell’invisibile, campo morfogenetico interpenetrato che include ogni realtà, costruendo e sviluppandosi mano a mano che sempre più individui entrano ed agiscono da quel centro della calma, nel cuore.

Significa che i nostri pensieri collettivi di pace, armonia, co-esistenza amorevole, possono influenzare e cambiare profondamente le sorti del pianeta, ponendo fine alle guerre, ai militarismi, alle violenze, allo sfruttamento indiscriminato e criminale delle risorse della Terra. I depositari dell’antica saggezza, che diffondono le pratiche di meditazione e gli scienziati di nuova generazione stanno fornendo all’umanità enormi speranze: l’intenzione cosciente e centrata, praticata dagli individui può creare e creerà il vero cambiamento.

Allora, cosa aspettiamo per costruire il mondo che sogniamo? Aggiungi il Potere della tua intenzione a quello di altri che già operano nel cambiamento!

 

Tratto, tradotto e riadattato a cura di La Luce di Gaia

riproduzione e diffusione consentite con citazione della fonte

Link:  http://cultureofawareness.com/2016/01/08/your-cool-calm-centered-intention-can-help-shape-our-collective-reality/

Uno studio scientifico conferma: il DNA umano trasporta un messaggio extraterrestre

 

 

Secondo alcuni scienziati del Kazakhstan, il DNA umano è stato codificato con un segnale extraterrestre da un’antica e avanzata cività aliena in un remoto passato.

Nello studio denominato “The “Wow! signal” of the terrestrial genetic code“, i ricercatori Vladimir I. shCherbak e Maxim A. Makukov rispettivamente del Dipartimento di Matematica e dell’Istituto di Astrofisica dell’Università di Almaty in Kazakhstan credono nell’esistenza di un “SETI Biologico” (SETI acronimo di Search for Extraterrestrial Intelligence ndt) ovvero un codice matematico entro il DNA umano, qualcosa che non è spiegabile secondo le tradizionali teorie evoluzionistiche.

Ecco che improvvisamente la teoria del vecchio astronauta, sul fatto che la specie umana sia frutto di ingegnerie genetiche, non sembra più la provocazione di un tempo. Gli antichi testi parlano di come gli umani siano stati creati ad immagine degli “DEI”, oggi la scienza è un passo più avanti nel poter comprovare questa ipotesi.

Secondo a quanto pubblicato nel Giornale Icarus, la coppia di scienziati afferma quanto segue: “una volta fissato, il codice può restare invariato per epoche cosmiche; infatti è la struttura più durevole di cui si abbia conoscenza”. Rappresenta quindi uno spazio di memoria eccezionalmente affidabile per una specie intelligente.

Quando il genoma viene opportunamente riscritto, il nuovo codice con una segnatura nuova resta congelato nelle cellule e nella progenie, e potrà rivelarsi in seguito attraverso spazio e tempo.” La teoria presentata dai due scienziati suggerisce che il DNA umano è strutturato con tale precisione che rivela un “insieme di modelli di linguaggi simbolici matematici e ideografici”.

Lo studio suddetto ha condotto altri ricercatori a dedurre che gli umani sono stati progettati fuori dal nostro sistema solare, dai nostri creatori, diversi miliardi di anni fa, deduzione che va a braccetto con i numerosi testi antichi che parlano della creazione del genere umano e degli “dei” creatori.

Ciò supporta anche l’ipotesi che la vita sulla Terra sia di fatto il risultato di vita interstellare distribuita per tutto il cosmo da asteroidi e comete, le quali agiscono alla stregua di dispositivi di trasporto che seminano la vita in certi pianeti.

shCherbak e Makukov sostengono  che la loro analisi dettagliata del genoma umano mostra un’accuratezza e precisione precedentemente ignorati nella mappatura tra nucleotidi e aminoacidi del DNA.

Nel loro studio. shCherbak and Makukov affermano che: “semplici organizzazioni del codice rivelano un insieme di modelli aritmetici e ideografici di linguaggio simbolico.” Ciò include l’uso della notazione decimale, le trasformazioni logiche e l’uso del simbolo astratto dello zero.  “Accurati e sistematici, questi modelli sembrano un prodotto di precisione logica tutt’altro che semplice”

Due versioni del codice

Nello studio shCherbak e Makukov affermano che ci sono due versioni del codice: “La versione quasi simmetrica con modelli aritmetici, agisce secondo il codice standard universale. Con questo codice a portata di mano è intuitivamente semplice desumere la versione simmetrica con la sua ideografia.

Viceversa, se la versione simmetrica fosse quella universale, sarebbe pressoché impossibile desumere il codice quasi simmetrico con tutti i suoi modelli aritmetici. Pertanto con la  sola  versione standard è possibile   “ricevere” sia i componenti aritmetici che ideografici del segnale, anche se la versione simmetrica non si è trovata in natura.

Ci sono due possibili motivi sul perché ciò si sia riscontrato nei ciliati euplotidi: 1.) quando in origine la terra fu seminata vi erano entrambe le versioni del codice, ma solo una di esse è tuttora attiva nei ciliati euplotidi, 2.) in origine c’era solo la versione standard e la versione simmetrica si formò in seguito a una modificazione casuale nella discendenza degli euplotidi.

Rispetto alle altre rare versioni conosciute del codice, esse sembrano non avere profondi insiemi di modelli, né essere facilmente desumibili dal codice standard.  (Moura et al., 2010).”

Quale teoria appare più plausibile? Il punto di vista religioso suggerisce che un’entità suprema denominata DIO ha creato l’universo e la vita come la conosciamo sulla Terra. Forse, invece, qualcosa la fuori, negli angoli più remoti dell’universo, esseri intelligenti che abitano il cosmo, hanno manipolato il nostro DNA e creato il genere umano “a loro immagine” come suggerito negli antichi testi?

Se la panspermia potrebbe essere avvenuta in modo naturale nell’universo, seminando la vita su pianeti e lune, è plausibile ritenere che la vita sulla Terra sia stata creata da esseri di intelligenza superiore con l’abilità di “creare la vita”.

 

Traduzione a cura di La Luce di Gaia

® riproduzione e diffusione consentita con citazione della fonte.

 

Tratto da   http://cultureofawareness.com/2015/12/23/scientific-study-claims-human-dna-carries-a-message-from-extraterrestrials/

Il corpo umano è la proiezione della nostra coscienza. Parte II

Deepak Chopra nel suo libro  How to Know God, racconta una storia che illustra perfettamente quanto il corpo umano sia un prodotto della nostra coscienza.  Un suo amico, durante un allenamento in palestra, si ferì a un piede con un attrezzo a cui non era abituato. Il dolore aumentava ogni giorno di più fino a rendergli estremamente difficile camminare, così in seguito a un accertamento medico venne rilevato che si fosse procurato un comune disturbo chiamato fascite plantare, in cui il tessuto connettivo tra il tallone e il dorso del piede aveva subito uno stiramento o uno strappo.  

L’amico decise di non farsi operare, ma di affrontare con difficoltà la situazione; ben presto però il dolore fu talmente insopportabile che per disperazione si rivolse a un terapeuta cinese. Questi era all’apparenza ordinario e senza segni di doni mistici o spirituali o di guarigione. L’amico ferito di Deepak Chopra racconta:

“Dopo aver gentilmente sentito il mio piede, si alzò e tracciò qualche segno in aria dietro la mia colonna vertebrale. Di fatto non mi ha mai toccato e quando gli chiesi cosa stesse facendo, mi ha semplicemente risposto che stava semplicemente ruotando alcuni interruttori nel mio campo energetico. Fece questo per un minuto o giù di lì e poi mi chiese di alzarmi in piedi. Lo feci e non avevo più alcuna sensazione di dolore, nemmeno vago. Ricordiamo che vi arrivai zoppicando a malapena, quasi impossibilitato a camminare.”

Egli continua:

“Nel totale stupore gli chiesi cosa avesse fatto. Mi rispose che il corpo è un’immagine proiettata dalla mente, in condizioni di salute la mente mantiene questa immagine intatta e bilanciata. Tuttavia, le ferite e il dolore possono distorcere la nostra attenzione sull’area affetta. In tal caso l’immagine del corpo inizia a deteriorarsi; il suo schema energetico si compromette e si ammala. Il guaritore ripristina lo schema corretto e ciò avviene istantaneamente, sulla parte in cui la mente stessa del paziente è responsabile di mantenerla in quello stato.”

Da questa testimonianza possiamo desumere come la realtà funzioni ad intermittenza ed entra ed esca dall’esistenza innumerevoli volte al secondo, oscillando tra forma e vacuità (formlessness). La fisica quantistica sa che i nostri pensieri e credenze influenzano la realtà quantica, che è la sorgente del mondo materiale. Quindi è naturale dedurre che esista una sorgente di energia senza forma per tutta la creazione, inclusa la nostra fisicità.

E’ indubbio che dobbiamo iniziare a considerarci più che corpi fisici. In verità è molto più coerente pensare a noi stessi come campi di energia luminosa auto organizzati in un corpo, o come pura coscienza manifesta che fa una temporanea esperienza in questo livello di realtà attraverso i nostri corpi. Nuove evidenze mostrano chiaramente che la nostra mente non è localizzata ed è indipendente dal cervello, cioè essa non ha bisogno del cervello o del corpo per esistere.  [1]

Siamo molto di più di ciò che pensiamo ed infinitamente più di quanto ci è stato fatto credere. Il prossimo passo da fare per la nostra evoluzione umana è di imparare ad usare ed affinare questo potere per influenzare la realtà e manifestare letteralmente ciò che vogliamo, direttamente fuori dal campo, da un nuovo punto di vista, verso una nuova vita.

Ma come riuscirci?

Guarisci il tuo Campo, Guarisci il tuo corpo

La guarigione si ottiene purificando la nostra energia, affinché non vi siano ostruzioni a monte della proiezione energetica del nostro corpo. Solo così i nostri atomi e molecole possono allinearsi perfettamente alla struttura matrice, perché non vi sarà alcuna interferenza energetica a corrompere l’immagine del nostro corpo proiettato dalla coscienza.

Possiamo riuscirci quando accediamo allo spazio interiore, al di là dei nostri pensieri, in cui le nostre credenze non possono più influenzare la nostra realtà, poiché quando non pensiamo, siamo anche liberi da convinzioni e aspettative. Attraverso questa attitudine ci allineiamo progressivamente ai principi universali, conformando la nostra energia con le energie provenienti direttamente dal campo delle infinite possibilità, quelle energie ad alta frequenza quali Amore, benevolenza, ispirazione, gioia, compassione ecc.

Il primo passo è considerare la possibilità che noi non siamo solo energia, ma che vi sia energia infinita intorno a noi  a cui possiamo coscientemente attingere, per promuovere guarigione nei nostri corpi e menti, e diventare più felici, in salute, vibranti e creativi. Appena iniziate a connettervi all’infinita energia della creazione ed alla vostra vera natura di energia senza forma, inizierete a diventare consapevoli di come queste energie vi rimandino la proiezione del vostro corpo nel suo stato naturale.

La proiezione del nostro corpo può essere corrotta da una perturbazione nel nostro campo energetico – la nostra coscienza – causata da pensieri ed emozioni distorti, e convinzioni limitanti. Il nostro campo luminoso di energia è naturalmente vibrante e la nostra energia fluisce naturalmente senza impedimenti come potente flusso di coscienza, ma i livelli più bassi di coscienza, entro i quali siamo stati condizionati a vivere come parte del nostro indottrinamento sociale, corrompono questo flusso che, se fosse lasciato libero di scorrere, esprimerebbe la sua perfezione in ogni aspetto della nostra vita.

Vi è anche un’altro concetto chiave da comprendere, e cioè che il nostro corpo si rigenera continuamente. In un’intervista  Deepak Chopra ha puntualizzato che gli atomi non invecchiano. Non muoiono, e gli stessi atomi che esistevano all’epoca del big bang circa 14 miliardi di anni fa esistono ancora, alcuni di essi sono dentro di noi.

Ogni anno il 98% degli atomi del nostro corpo sono scambiati con “nuovi” atomi. Noi moriamo costantemente e costantemente rinasciamo e ci trasformiamo letteralmente a livello atomico e molecolare. Ogni tre giorni abbiamo un nuovo rivestimento nello stomaco, ogni mese una nuova pelle, ogni tre mesi un nuovo scheletro. Ed ogni anno abbiamo quasi interamente un nuovo corpo.  (Deepak Chopra da Living Beyond Miracles conWayne Dyer).

Deepak Chopra ha dato una bellissima descrizione, dicendo che i nostri atomi sono come gli uccelli migratori. Non sono permanenti e sono completamente indipendenti, e si dirigono attraverso lo spazio e il tempo organizzandosi in strutture come i nostri corpi per mezzo di null’altro che il nostro campo energetico, il quale li organizza come fa un campo magnetico con  la limatura di ferro; è solo un po’ più complesso.

Quante altre prove ci servono per iniziare a considerare il nostro corpo in modo diverso e ad osservare il meccanismo della salute sotto una nuova luce?

Nessuna materia grezza che forma il nostro corpo fisico può decadere, inoltre, essa cambia in continuazione. Allora, cosa cambia? Qual è la forza che rimanda indietro questi atomi e molecole alla sorgente e si assicura che essi continuino a fare il loro lavoro in modo perfettamente armonioso, anche mentre le nostre cellule ed atomi stanno migrando a miliardi?

Il nostro corpo non è ciò che realmente siamo. Il corpo è solo la proiezione di ciò che crediamo di essere. Se potessimo scoprire di essere pura coscienza, e che in realtà siamo pura coscienza, consapevolezza creativa e infinita che si manifesta nella realtà fisica e co-crea la realtà insieme ad altri aspetti di noi stessi, allora potremo iniziare a prendere il completo controllo del nostro corpo, salute e vita.
Dolori cronici, disfunzioni, malattie o vecchie ferite presenti nel corpo, in realtà non sono nel nostro corpo, ma nella nostra mente. Più precisamente, essi sono una funzione della nostra percezione. I nostri atomi e molecole cambiano continuamente, ma così come nuovi atomi e molecole sono formati, e noi ci muoviamo dentro e fuori dall’esistenza, il nostro campo energetico dispone dove essi devono andare, cosa fare e come allinearsi l’un l’altro.

Quindi se nella nostra coscienza sono codificate informazioni di disfunzione, malattia, dolori e ferite queste resteranno impresse nel nostro campo energetico e da lì esse si manifesteranno nella nostra fisiologia.

In tal caso non solo la nostra salute è completamente sotto il nostro controllo, ma anche il grado di invecchiamento può essere sotto il nostro controllo. Non significa che possiamo essere immortali, cosa che di fatto siamo già, in quanto esseri di coscienza infinita, ma in un prossimo futuro gli esseri umani potranno realizzare l’abilità di vivere in corpi longevi, gestendo pienamente dal campo energetico la durata del corpo di manifestazione, con la consapevolezza di esseri luminosi di pura energia.

Allora gli esseri umani realizzeranno che il corpo è la manifestazione del Sé Superiore e potremo non solo manifestare qualsiasi cosa nella nostra vita, ma anche nei nostri corpi. Un giorno arriveremo a rigenerare continuamente i nostri corpi, poiché vivremo dal livello del campo dell’infinita energia e in tal modo i nostri corpi opereranno a una frequenza più alta che ci permetterà di vivere in essi, finché la nostra opera sarà compiuta e solo allora sceglieremo di lasciarli.

Fantastico, vero? Certamente. Ma questi cambiamenti possono iniziare a essere visibili nel corpo e nella mente umana solo dopo un po’ di pratica e costante allenamento, quindi sarebbe opportuno iniziare a farne esperienza imparando a meditare. Infinite evidenze dimostrano che questa è la via. L’unico ostacolo che impedisce di attingere a questa natura dell’universo è la nostra consapevolezza, il nostro livello di attenzione e le nostre convinzioni e credenze.

La nostra capacità di guarire è direttamente connessa al nostro livello di attenzione e di convinzioni. Ad esempio possiamo guarire da qualsiasi afflizione, malattia, disturbo o ferita, nella misura possibile per noi, solo se abbiamo l’assoluta certezza, sentiamo di sapere, che saremo guariti.  Ciò si ottiene direttamente accedendo al livello fondamentale di realtà attraverso la profonda meditazione.

Al livello fondamentale di realtà tutto è possibile e la ricostruzione della realtà è interamente dettata dalle nostre credenze ed aspettative. Siamo pura energia e vi è infinito potenziale in questa energia. Ciò che scegliamo di manifestare nelle nostre vite e nei nostri corpi è interamente nelle nostre mani.

Non vi sono limiti e nulla è impossibile. Sono solo le nostre credenze che determinano ciò che possiamo o non possiamo fare.

Testo estratto, tradotto e riadattato a cura di LaLucediGaia

fonti:

http://www.zengardner.com

 – [1] Exploring the Nature of Mind and our Holographic Brain, from http://www.projectglobalawakening.com/2014/03/29/nature-of-mind/

 

Il corpo umano è la proiezione della nostra coscienza. Parte I

Il corpo umano è una proiezione olografica della nostra coscienza. Ognuno di noi influenza direttamente questo ologramma, quindi abbiamo il completo controllo sulla salute del nostro corpo fisico. Vediamo come funziona il meccanismo che sta dietro questo principio, fornendo le prove scientifiche tanto care alla nostra mente razionale.

Il pensiero umano produce la realtà.

Uno dei principi chiave della fisica quantistica è che i nostri pensieri producono la realtà. All’inzio del 1900 ciò fu provato senza ombra di dubbio con un esperimento chiamato della doppia fenditura. Si constatò che il fattore determinante il comportamento delle particelle di energia a livello quantico era la consapevolezza dell’osservatore.

Ad esempio, elettroni nelle stesse condizioni a volte si comportavano come particelle, altre sotto forma di onda (energia senza forma), in base a ciò che l’osservatore si aspettava dovesse accadere. Qualsiasi cosa l’osservatore credeva dovesse succedere era ciò che il campo quantico faceva.

Il mondo quantico attende che noi esprimiamo un intento perché si determini un suo comportamento. Per tale ragione i fisici quantistici hanno tante difficoltà a trattare, spiegare e definire il mondo quantico. Noi siamo davvero, in ogni senso, maestri di creazione, poiché decidiamo cosa far manifestare nella forma dal campo delle infinite possibilità.

Il punto è che la realtà a livello quantico non è un aspetto locale e insignificante della creazione. È tutto attorno a noi, ed è il più fondamentale livello della creazione. Il campo dell’energia umana interagisce e influenza il campo quantico attorno a noi in ogni istante, e l’energia delle nostre credenze ed intenzioni viene infusa nel nostro campo di energia, poiché essa è definita dall’energia emanata dai nostri pensieri ed emozioni.

Quindi l’insieme dei nostri pensieri, emozioni, credenze e intenzioni, ovvero il campo energetico umano, costantemente informano la realtà quantica esterna ed interiore a noi, in ogni singolo istante della nostra esistenza.

Poiché la realtà si muove con moto intermittente dentro e fuori dall’esistenza (ipoteticamente 1044 volte al secondo –  in base a quanto definito da Planck, come spiegato su “Resonance Project” del biofisico William Brown), ogni volta che la nostra realtà oscilla tra la forma e lo stato di energia pura del campo, la nostra consapevolezza, che è costante e non intermittente, informa il campo su come manifestarsi al suo ritorno dal livello quantico.

Così, ogni volta che oscilliamo nel livello senza forma abbiamo il totale e completo controllo, nonché la responsabilità di cosa scegliamo di portare in manifestazione nel momento successivo. La nostra abilità e potere dipende interamente da ciò che crediamo e soprattutto da come ci sentiamo.

Un esempio significativo è il caso di  Vittorio Michelli. Nel 1962 fu ammesso all’ospedale Militare di Verona, con un vasto tumore al fianco sinistro. I medici sapevano di non poterlo aiutare, così fu ritenuto incurabile e rimandato a casa senza ricevere alcun trattamento. Dopo circa dieci mesi l’osso del fianco sinistro era completamente disintegrato. L’ultima speranza fu di andare a Lourdes, dove si immerse nella fonte miracolosa.

Immediatamente si sentì meglio, recuperò l’appetito e fece qualche altro bagno nella fonte prima di partire.  Qualche mese dopo sentì un potente senso di benessere che lo spinse a ritornare dai medici per fare un’altra radiografia e questi rimasero sorpresi nel constatare che il tumore si era ritirato. Nei mesi a seguire i medici lo monitorarono costantemente e le lastre mostravano che il tumore continuava a regredire, fino a scomparire. Dopo che il tumore scomparve, l’osso del fianco iniziò a rigenerarsi.

Due mesi dopo, aveva ripreso a camminare e diversi anni dopo l’osso era totalmente rigenerato.

Normalmente ciò sarebbe considerato miracoloso, e davvero lo è, ma il vero miracolo risiede nel senso del vero potere dell’intenzione umana ed in ciò che l’essere umano crede. Inoltre, questa è una grande evidenza del fatto che esista una struttura energetica con cui il nostro ‘corpo materiale’ è allineato, infatti ciò spiega in modo logico come l’osso di Vittorio Michelli conoscesse esattamente la forma da assumere durante la sua ricrescita, cosa impossibile se non si ammette l’esistenza di una sorta di matrice energetica preesistente che istruiva la sua ricostruzione.

In medicina questo fenomeno poteva risultare sconosciuto e quindi miracoloso, ma non può dirsi la stessa cosa in fisica.  A livello atomico gli atomi si aggregano l’un l’altro per dare forma alle molecole, che hanno specifiche strutture geometriche, come se vi fosse una matrice energetica a cui si conformano, a stabilire le forme che esse devono mantenere.

Se i nostri corpi sono proiezioni di coscienza, allora la nostra coscienza crea una matrice energetica in cui i nostri atomi e molecole si allineano per crearli. Vi sono prove a sufficienza nelle nuove scoperte sul DNA che attestano l’esistenza di questa matrice energetica (o campo energetico umano), infatti è stato dimostrato che  il DNA trasmette, riceve e legge l’energia direttamente dal campo.

Il caso di Michelli è un perfetto esempio della capacità umana di riorganizzare strutture dal vuoto attraverso la nostra energia ed intenzione, portando in manifestazione ciò che desideriamo, direttamente fuori dal campo energetico, producendo risultati miracolosi. La chiave di questa guarigione dipende essenzialmente dal fatto che egli iniziò a sentirsi meglio, cominciando a credere di iniziare a guarire.

La maggior parte vorrà credere che Dio ha guarito quest’uomo e la cosa ci troverebbe comunque d’accordo, tuttavia bisogna modificare il punto di vista e ridefinire cosa o chi è DIO. Il punto è che ognuno di noi è Dio, perché la forza che chiamiamo Dio è energia e infinita coscienza al di là della creazione; pertanto se ci rivolgiamo all’interno di noi stessi, come pura coscienza, vale a dire acquietando il movimento mentale, grazie alla meditazione, allora ci apriamo all’infinito spazio delle possibilità che è la nostra stessa consapevolezza. Noi siamo inseparabili da quella coscienza creativa infinita. Siamo QUELLA coscienza e ESSA è noi.

Quando ci apriamo a questa energia, ci permettiamo di fluire ed essere inondati da “un potente senso di benessere” cominciamo a sapere che esso ha lo straordinario potere di creare la realtà e influenzare direttamente la nostra biologia.

Il corpo è una proiezione della nostra coscienza

E’ fondamentale comprendere il principio di intermittenza della realtà dentro e fuori la forma. E’ assolutamente cruciale per capire la nostra abilità di guarire, perché se per la metà del tempo siamo senza forma, allora: a.) chi siamo veramente? Perché ovviamente a questo punto i nostri corpi ed il mondo fisico hanno un certo grado di illusorietà; b.)  Cos’è la matrice che indirizza il riadattamento dei nostri corpi ogni volta che noi letteralmente ci “ri-materializziamo”?

La risposta ad entrambe le domande è: la coscienza.                                            I nostri corpi sono una proiezione olografica della nostra coscienza e sono la sintesi della totalità delle convinzioni che abbiamo di noi stessi. Se cambiamo ciò che crediamo su noi stessi, possiamo cambiare l’energia che definisce il nostro campo energetico  umano e quindi, ogni volta che ci ri-materializziamo 1044 volte al secondo, possiamo cambiare la matrice energetica a cui il nostro corpo si conforma.

(L’esatta struttura e dinamica della nostra nostra coscienza, che ci rende espressioni sia frattali che olografiche di questa infinita coscienza coscienza-Dio, può essere approfondita nella teoria sull’universo olografico di Nassim Haramein, e nel suo lavoro Crossing the Event Horizon.)

To be continued…

 

Testo estratto, tradotto e riadattato a cura di LaLucediGaia

fonte: http://www.zengardner.com