21 MAGGIO 2016 – UN NUOVO SALTO TRA LUCE E OMBRA PER INTEGRARE LA DEA DENTRO IL DIO – IL PLENILUNIO IN SAGITTARIO E LILITH IN SCORPIONE

Il prossimo Plenilunio avverrà il 21 maggio (ne parlerò dettagliatamente nell’Astrobollettino della settimana). Il Sole e la Luna si affronteranno da due punti opposti dello Zodiaco, tra il segno dei Gemelli, dove il Sole entra lo stesso giorno, e il Sagittario. Aria e Fuoco rispettivamente si alimenteranno a vicenda per dare vita alla passione tra il Dio e la Dea, simboli delle nostre parti complementari opposte che si guardano con rispetto e con lo stesso rispetto ci invitano ad una pacifica convivenza interiore. Creare pace dentro per costruire la pace fuori.
Lo stesso giorno la Luna Nera cambia segno dopo otto mesi. Si trovava dallo scorso 26 agosto 2015 nel segno della Bilancia ed ha portato tante coppie alla definitiva rottura o al riconoscimento definitivo di non poter fare a meno l’uno dell’altra nonostante tutto, soprattutto nonostante i due componenti della coppia stessa.
Ora il 21 maggio entra nel segno dello Scorpione, fino al 13 febbraio 2017 e sì che entreremo dentro il processo di trasformazione dell’ombra! Intanto riassumo il significato della Luna Nera: si tratta dell’ombra della Luna, quando il nostro satellite transita nel punto più lontano dalla Terra. E’ un aspetto estremamente nascosto di noi, non razionalizzabile. E’ la discesa dentro il tunnel di ciò che crea rabbia e reazione ma che è importante conoscere per indagare i propri limiti.
La Luna Nera è Lilith, la Donna Ribelle che è stata creata uguale ad Adamo e per questa sua uguaglianza non accetta il vassallaggio nei confronti dell’Uomo.
Lo Scorpione è un segno d’Acqua, legato al mondo emozionale, alla relazione con l’altro estesa al senso di fusione tra anime. Questo transito di Lilith ci farà incontrare o re-incontrare anime con cui probabilmente abbiamo stretto patti nel passato, che ora possiamo decidere se mantenere o lasciar andare per proseguire altrove, con altre anime, in altri luoghi, esplorando nuovi spazi dell’anima, che miracolosamente guarisce da antichi dolori.
Come questo avverrà dipende dalla posizione dello Scorpione nel nostro Tema di nascita o se ci sono pianeti che occupano il segno. In ogni caso, come sempre, ciascuno vivrà la propria crescita in modo perfetto per il momento presente.
La forza del Plenilunio in un segno di Fuoco come il Sagittario donerà all’ingresso di Lilith in Scorpione la volontà di trascendere il lato emozionale dell’incontro con l’altro per trasformarlo in un’occasione di profonda guarigione, che ci riallineerà tra passato e presente, aiutandoci a creare un futuro libero dal dolore delle ferite d’amore.
Il 28 maggio anche Marte retrogrado entrerà in Scorpione fino al 02 agosto. Arretrando dal Sagittario, il pianeta simbolo del Maschile, transiterà negli ultimi gradi dello Scorpione e non arriverà in congiunzione con Lilith, ma la sua presenza nel segno di cui era anticamente Governatore sicuramente dona forza ai valori dello Scorpione in quanto a esplorazione dei lati più intensi e profondi dell’animo umano.
Ci attende dunque un’estate in cui ancora una volta la coppia passa sotto il riflettore. Chi vorrà e avrà il coraggio, potrà crescere dentro di essa, mettendosi in discussione con l’altro e permettendosi a vicenda di farsi da specchio per guardare oltre le difficoltà delle reciproche proiezioni e bisogni. E questo vale ovviamente anche per i nuovi/antichi incontri – questo nuovo salto dentro di noi per portare luce all’ombra serve ad integrare gli archetipi della Dea e del Dio in un unico abbraccio di Unità tra gli opposti. Il mondo chiede pace e ciascuno può crearla in sé.
Stefania Gyan Salila
fonte: http://ashtalan.blogspot.it/
foto tratta da: https://primaveraviva.files.wordpress.com

2016 L’Anno della Svolta

Dopo il novilunio di domenica, la Luna lascia il Capricorno e prosegue nella ruota zodiacale fino a formare a fine settimana il primo quarto dalla sua posizione in Ariete. Durante il suo cammino, la Luna accompagna e sostiene un intreccio planetario di grande rilevanza che si manterrà per tutta la settimana. E’ straordinario quanto esso sia paragonabile al movimento di un pendolo che costantemente oscilla e dà il ritmo necessario. In questo caso il movimento ritmico scandisce i due momenti che potrebbero sostenere ogni nostra azione e renderla efficace e produttiva.

Vi è dapprima un ‘esagerato’ impeto di grande forza creativa suggellato dal bellissimo trigono di fuoco tra Urano in Ariete con Venere e Saturno in Sagittario che accende il coraggioso desiderio di novità per stemperare definitivamente dubbi e paure. Ad esso fa seguito una forza di coesione altrettanto poderosa, resa attiva dal trigono stupendo tra Giove e Nodo Lunare in Vergine con l’allineamento Mercurio Sole Plutone, capace di rendere evidente e dare corposità ai nostri progetti che, ovviamente ispirati dal cuore, saranno sostenuti dall’Onda della Vita. Imparare a procedere secondo questo ritmo operativo e operoso che sostiene la Luce, rende onore alla nostra parte più nobile e ci rende noncuranti dell’ombra che ancora ci portiamo dentro poiché, cosi facendo, avremo modo di trasformarla in Luce.

Fonte: http://www.laurabottagisio.com/it/2016-anno-della-svolta/

La luna piena di Natale

Circa 2000 anni fa, nel cielo una cometa fulgente di luce annunciava la nascita del figlio di Dio, quest’anno il rinnovarsi di quella nascita è accompagnata nel cielo dalla luce avvolgente del plenilunio del Capricorno, che avrà il suo apice alle h.12.12 del 25 dicembre, il giorno di Natale.
Non dobbiamo mai dare per scontato ciò che avviene nel cielo, nulla avviene per caso, quindi distogliamoci un attimo dal clangore mondano delle festività e fermiamoci ad ascoltare il messaggio di questo plenilunio molto speciale.Non c’è nulla di particolare a livello scientifico, l’unica particolarità di questo plenilunio è quella di avvenire il giorno di Natale, permettendo alla notte della vigilia di essere avvolta nella sua luce, rendendo così quella notte ancora più magica di quello che già è.Inoltre un plenilunio durante la notte di Natale era avvenuto solo nel 1977 e si ripeterà solo fra 19 anni, nel 2034. Quindi è un evento, che se il tempo lo permette, è degno di essere osservato, assaporato e vissuto in tutta la sua bellezza, non solo fisica, ma anche spirituale.

Il Sole in Capricorno e la Luna in Cancro si oppongono nel cielo ed entrambi esaltano il terzo aspetto, lo Spirito Santo. Capricorno e Cancro trasmettono al sistema solare l’energia del 3° raggio, la quale, manifestandosi attraverso il Sole e la Luna, si colora delle qualità dell’amore e dell’unione espresse dal Sole e delle qualità più dense, materiali ed emotive espresse dalla Luna.

La Luna in Cancro inoltre, essendo nel suo domicilio, esalta appieno la vita, nel suo significato di spirito in incarnazione. Capricorno, invece, rappresenta il lato più denso e materiale della vita, nel suo aspetto inferiore, ma al tempo stesso porta in sé la luce più intensa dello Spirito.

La definizione che la materia è l’aspetto più denso dello spirito e che lo spirito è l’aspetto più elevato della materia è quella che meglio descrive il rapporto degli opposti polari Cancro e Capricorno e che il Sole e la Luna attiveranno durante questo plenilunio.

Noi siamo in mezzo a questi due poli opposti, sentiamo la pesantezza e la gravità della materia, e difficilmente riusciamo a resistere alla sua attrazione, ma al tempo stesso sentiamo il richiamo dell’anima, sentiamo il desiderio di identificarci con la parte divina che è in noi.

Inoltre nel cielo di questo plenilunio Marte in transito in Bilancia esalta ancora di più l’attrazione operata dalla materia su di noi, attirandoci verso il benessere personale e le gratificazioni economiche date dal possedere denaro per noi stessi, mentre Venere in transito in Scorpione ci mette alla prova, ci mette davanti alle mille tentazioni della materia per vedere se siamo capaci di resistervi e di riuscire a volgere lo sguardo verso chi ha meno di noi, per potere condividere ciò che abbiamo con gli altri.

Venere ci chiede di distaccarci dal possesso e dal desiderio personale per iniziare ad amare in modo impersonale la vita. In aiuto Saturno in transito in Sagittario ci spinge ad andare sempre avanti senza paura, oltre i nostri limiti umani, senza volgere indietro lo sguardo, senza il rammarico di avere abbandonato qualcosa di noi, ma che ora non ci serve più, poiché la nostra meta è l’anima.

Poi Urano in transito in Ariete, in aspetto dinamico di quadratura con il Sole, Mercurio e Plutone congiunti in Capricorno, come un vento lontano soffia su di noi il fuoco dello spirito, che si immerge nella materia e che brucia ogni corazza, ogni impedimento che ci ostacola nella nostra realizzazione.

Al tempo stesso Giove in transito in Vergine ci sostiene offrendo un armonico e amorevole aspetto di trigono sempre con il Sole, Mercurio e Plutone in Capricorno. Giove in Vergine ci riporta alla maternità, alla madre che custodisce nel grembo la nuova vita. La materia come custode dell’anima che una volta pronta verrà alla luce. La madre Maria che nella grotta partorisce Gesù nella magica notte di Natale.

La nascita di Gesù nella grotta la dobbiamo intendere come la seconda nascita, è la nascita nel cuore, fondamento su cui sorgerà il quinto regno, attraverso le cinque iniziazioni. Questo è il messaggio di questo speciale plenilunio.

Poi questo messaggio è rafforzato anche dalla presenza di Aldebaran, la stella chiamata dai babilonesi “la messaggera di luce”. Infatti il 23 dicembre, la Luna, prima di opporsi al Sole durante il plenilunio, incrocerà la sua posizione con Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro.

Nell’antica Persia, Aldebaran era anche considerata una delle quattro stelle guardiane del cielo, insieme a Formalhaut, Antares e Regolo. Ognuna era guardiana delle stelle di un punto cardinale e Aldebaran in Toro era a custodia delle stelle dell’est, mentre Antares nell’opposto Scorpione faceva da custode alle stelle dell’ovest. Inoltre Aldebaran, associata all’equinozio di primavera, è la stella dell’inizio delle cose, mentre Antares, associata all’equinozio d’autunno, è la stella della fine delle cose.

Queste quattro stelle sono state anche identificate con i quattro arcangeli e Aldebaran viene associato all’arcangelo Michele. Quindi, dato che un plenilunio già di per sé è portatore di nuovi inizi, di nuovi cicli, allora questo plenilunio di Natale, dove la Luna sovrapponendosi ad Aldebaran ne assorbe le energie e le fonde con le sue, portandole fino a noi, è veramente speciale, è ancor più portatore di una nuova fase, di un nuovo ciclo per l’evoluzione della coscienza dell’umanità.

Non dobbiamo fare altro che accettare questi regali di Natale, che i nostri Maestri celesti hanno tenuto in serbo per noi quest’anno. Allora godiamoci questo Santo Natale insieme ai nostri cari nell’amore e nella pace, e come nostro regalo, la notte di Natale offriamo in dono il nostro cuore a Gesù bambino, con l’intima promessa di rinascere anche noi una seconda volta, di rinascere come anime piene di luce e di amore.

Maria Grazia Barbieri

Fonte: http://www.yogavitaesalute.it/2015/12/19/21874-21874.html