Il prezzo della vera libertà

I mediocri, alias gli schiavi inconsapevoli di essere tali, avversano con tutte le forze e non perdonano i loro pari risvegliati che, alla luce di questa nuova e per loro incomprensibile condizione, operano scelte che riflettono amore e rispetto per Sè stessi, rifiutando di piegarsi ancora a regole di falsa morale, dietro cui masse di umani anestetizzati e ignoranti di Sè, continuano a nascondersi per giustificare le proprie aberrazioni e intime brutture.
Chi ha il coraggio di cambiare vita, rinunciando a restare nella zona confort, affrontando le proprie paure, la propria oscurità, assumendosi i rischi che ciò comporta, attraversando lunghi e bui tunnel di dolore e disperazione, ma tenendo sempre lo sguardo puntato alla luce in fondo, è tacciato di egoismo, incuria verso chi si lascia dietro, come se trascinarsi appresso legami e situazioni che parassitano la tua energia e zavorrano la tua vita, fosse la missione eroica che ti fa guadagnare il paradiso.
Non può esserci libertà e risveglio, né Paradiso alcuno, se non siamo stati capaci di vincere le nostre paure più grandi, tagliando i grossi cordoni psichici e mentali che ci impediscono di volare. E per farlo è necessario lasciarsi alle spalle tutto ciò che è d’ostacolo: relazioni, situazioni di comodo, opportunità materiali, beni, agi o la subdola lusinga di esercitare forme di potere personale, a cui è fin troppo facile soggiacere. Chi pensa di essere libero senza aver fatto tutto questo, ma anzi biasimando chi questa scelta l’ha compiuta, sappia di essere solo un illuso.

 

testo a cura di LaLuceDiGaia, riproduzione consentita con citazione della fonte.

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