Ama nel prossimo il SOGNO che lo abita: il suo destino e la sua autenticità

«Ama nel prossimo, come in te stesso, ciò che viene prima di tutto, ciò che precede atti e pensieri, ciò che precede la persona stessa: l’eterno che è in ogni uomo e in ogni donna.

Amare nell’altro ciò che egli sogna, il suo proprio sogno.
Come possiamo vedere realmente l’Altro, se dapprima non riusciamo a scorgere il sogno che lo abita?
E come possiamo farlo se prima non riusciamo a scorgere il nostro stesso sogno, a viverlo?
E’ un demone creativo che porta in mano il nostro sogno.
Oltre atti, pensieri e gesti, per vedere realmente l’altro bisogna imparare a scorgere da cosa egli è vissuto, scorgere quel suo unico e peculiare sogno.
Amare quel singolo modo che ognuno di noi ha di rapportarsi al proprio sogno interiore, al proprio demone creativo. Ama sempre ciò che alimenta quel fuoco, e dopo soltanto puoi amare il fuoco stesso.
Effimero sempre è quell’Amore che si occupa del solo focolare, giocandoci, intrattenendosi, senza sapere né da dove nasca né dove tenda.
Il fuoco, una volta che smette di ardere, non si accende dal nulla. Bisognerà adoperarsi.
E’ perciò un bene amare ciò che fa accendere quel fuoco, affinchè si possa fare qualcosa in quei momenti nei quali esso può spegnersi.
Da dove esso ha inizio?
Un Amore che non tenga conto di questo è effimero quanto una candela che brucia e poi si spengne.» (Emanuele G. Casale – 06/07/2015 )
«Incoraggia gli altri nei loro punti di forza e non sminuirli mai per le loro debolezze.
Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte.
Al contrario, mortificando gli altri, mortificherai solo te stesso.
Il colore con cui dipingi una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani.»
(Swami Kriyananda)

«Amore è continuare ad accompagnare l’altro nonostante si sia giunti alla propria meta temporanea…
Amore è vedere il futuro dell’altro e averne cura come se fosse il proprio, è stringere tra gli abbracci i sogni dell’altro, per infondergli luce, affinchè si realizzino.
Ma dapprima si ama e si conosce la propria stella? Curando la nostra antica stella curiamo l’universo intero nostro, e dell’altro.» (Emanuele G. Casale )

« (…) Anche nel nostro rapporto con gli altri uomini, la questione decisiva è se in essi si manifesti o no un elemento infinito.»
(C.G.Jung – Ricordi, Sogni, Riflessioni. Autobiografia)

 

 

fonte: http://www.jungitalia.it/2016/03/20/nelle-relazioni-importante-riuscire-vedere-amare-sogno-interiore-dellaltro/

 

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