A tutte le coscienze in espansione: siate autenticamente consapevoli, smantelliamo l’illusione.

 Esortazione

C’è una tendenza allo sviluppo, alla crescita, al perfezionamento e una coincidente tendenza inconscia alla distruzione, al caos, all’involuzione. E’ la realtà di questo piano di esistenza che è duale.
C’è una forza evolutiva, e una forza involutiva, che lo vogliate o meno, che ci crediate o meno. E queste tendenze sono cicliche, riverberano secondo tempi e modi che sono fuori dal nostro controllo, almeno fino al momento nel quale iniziamo a farci caso.
Ci sono periodi in cui siamo motivati a fare molto e periodi di riposo.
Ci sono periodi ‘illuminati’ e periodi ‘terra terra’, e questo è nell’ordine delle cose, perciò, per favore, smettetela di pensare che le cose debbano sempre essere in ‘crescita’ e ‘andare bene’ se siete sul cammino.
Questo non è lo scopo. Lo scopo è trascendere la dualità, la polarità, testimoniarla silenziosamente ed andare avanti identificandosi sempre di più con la parte silenziosa, gentile, infinita e smettendola di identificarsi con ‘le forme’ belle o brutte che siano. Questo è per me il senso di una pratica, di una disciplina, di un percorso ‘spirituale’.
Se avete dei down non state sbagliando niente, anzi forse è facile che proprio questi down abbiano da insegnarvi qualcosa di molto, molto importante. Ma per piacere smettetela di cercare solo il bello, il puro, lo spirituale edulcorato e dalla patina splendente, e di credere che quando la vita non è come la desiderate ci sia qualcosa di sbagliato in voi, nelle vostre pratiche, nei vostri percorsi.
Smettetela di credere che la vita debba per forza essere in un modo e iniziate, finalmente, a fidarvi.
Solo la fede vi può portare a trascendere le forme, e la loro illusorietà.
Solo la fede vi può portare a crescere oltre il ‘bisogno’ di benessere materiale, e oltre la convinzione che avete bisogno di cose, persone, o situazioni per essere felici.
Solo una fede incrollabile vi può consegnare il potere che state cercando, che non dipende mai da ciò che il mondo sembra fare.
fonte:  http://maghierranti.blogspot.it/2016/03/esortazione.html

Ama nel prossimo il SOGNO che lo abita: il suo destino e la sua autenticità

«Ama nel prossimo, come in te stesso, ciò che viene prima di tutto, ciò che precede atti e pensieri, ciò che precede la persona stessa: l’eterno che è in ogni uomo e in ogni donna.

Amare nell’altro ciò che egli sogna, il suo proprio sogno.
Come possiamo vedere realmente l’Altro, se dapprima non riusciamo a scorgere il sogno che lo abita?
E come possiamo farlo se prima non riusciamo a scorgere il nostro stesso sogno, a viverlo?
E’ un demone creativo che porta in mano il nostro sogno.
Oltre atti, pensieri e gesti, per vedere realmente l’altro bisogna imparare a scorgere da cosa egli è vissuto, scorgere quel suo unico e peculiare sogno.
Amare quel singolo modo che ognuno di noi ha di rapportarsi al proprio sogno interiore, al proprio demone creativo. Ama sempre ciò che alimenta quel fuoco, e dopo soltanto puoi amare il fuoco stesso.
Effimero sempre è quell’Amore che si occupa del solo focolare, giocandoci, intrattenendosi, senza sapere né da dove nasca né dove tenda.
Il fuoco, una volta che smette di ardere, non si accende dal nulla. Bisognerà adoperarsi.
E’ perciò un bene amare ciò che fa accendere quel fuoco, affinchè si possa fare qualcosa in quei momenti nei quali esso può spegnersi.
Da dove esso ha inizio?
Un Amore che non tenga conto di questo è effimero quanto una candela che brucia e poi si spengne.» (Emanuele G. Casale – 06/07/2015 )
«Incoraggia gli altri nei loro punti di forza e non sminuirli mai per le loro debolezze.
Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte.
Al contrario, mortificando gli altri, mortificherai solo te stesso.
Il colore con cui dipingi una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani.»
(Swami Kriyananda)

«Amore è continuare ad accompagnare l’altro nonostante si sia giunti alla propria meta temporanea…
Amore è vedere il futuro dell’altro e averne cura come se fosse il proprio, è stringere tra gli abbracci i sogni dell’altro, per infondergli luce, affinchè si realizzino.
Ma dapprima si ama e si conosce la propria stella? Curando la nostra antica stella curiamo l’universo intero nostro, e dell’altro.» (Emanuele G. Casale )

« (…) Anche nel nostro rapporto con gli altri uomini, la questione decisiva è se in essi si manifesti o no un elemento infinito.»
(C.G.Jung – Ricordi, Sogni, Riflessioni. Autobiografia)

 

 

fonte: http://www.jungitalia.it/2016/03/20/nelle-relazioni-importante-riuscire-vedere-amare-sogno-interiore-dellaltro/

 

ECLISSI DI SOLE… 9 – 3 – 9 – 3 – 9

 

Ecco un’altra eclissi di Sole, la prima dell’anno 2016 la cui somma da un 9, teniamolo presente, accade il 9 marzo, visibile sul Pacifico avverrà alle 3,00 ora italiana e durerà circa 3 minuti. Il Sole oscurato dalla Luna che si trova alla distanza minima dalla Terra e perciò viene definita Superluna, questo perché ai nostri occhi appare più grande del normale. Mercoledì si troverà a 360.000 km di distanza e ciò la farà sembrare più grande. Sarà quindi eclissi totale di Sole con una Super Luna !!!

I fortunati a godersi lo spettacolo saranno gli abitanti dell’Indonesia orientale, qui la copertura del disco solare sarà pressoché totale, mentre sarà solo parziale per chi guarderà dall’Australia settentrionale, dall’Asia orientale e dell’Alaska. Per chi non avesse comprato un biglietto aereo ma decidesse di godersi lo spettacolo seduto comodo in poltrona, la Nasaoffrirà una diretta sul web a partire dalle 2 di notte, mentre i suoi ricercatori saranno in Indonesia per vincere una sfida contro il tempo: riuscire a studiare la parte più interna dell’atmosfera solare (corona) scattando immagini a raffica in 3 minuti di buio. Un’occasione imperdibile, visto che la prossima eclissi totale sarà il 21 agosto 2017.

CHE ENERGIE PORTERA’ QUESTA ECLISSI?

Riprendendo tutti i dati forniti abbiamo un 9.3.9 estrapolato dalla data, la durata del buio un’altro 3, la distanza della Luna dalla Terra 360.000 km, abbiamo di nuovo un 9 (3+6=9) se aggiungiamo questi numeri a quelli della data, abbiamo una bellissima sequenza 9.3.9.3.9, vi consiglio di visualizzarla che entra nel vostro DNA, anche dentro al vostro cuore, oppure scritta in un biglietto ponete sopra un bicchiere d’acqua per tutta la notte e bevetela il mattino del 9 marzo al vostro risveglio, ciò aiuterà l’apertura del cuore all’amore, anche incondizionato. Sommando questa sequenza infatti 9+3+9+3+9 abbiamo un bel risultato, il 33 bellissima conferma, il numero maestro 33 archetipo del Maestro, energia Cristica che entra nel cuore e nel DNA come amore incondizionato, evoluzione spirituale dell’Umanità, questa è l’energia che permea questa eclissi di Sole.

Il 33 si valuta anche come 6 archetipo dell’Angelo, il numero dell’armonia e dell’amore di coppia, ecco che queste energie si possono utilizzare focalizzandosi anche per equilibrare le nostre relazioni, sia famigliari che di coppia ma anche per portare sempre più luce al nostro maschile e femminile, per essere in armonia con noi stessi, la miglior condizione per armonizzarsi con gli altri. La Superluna, simbolo dell’energia femminile ci suggerisce come questa parte di noi debba essere risontizzata non a discapito del maschile ma per bilanciarlo e poter esprimere tutta la creatività, l’intuito e la sensibilità insita nel femminile.

Il 9 archetipo del Liberatore è il numero dell’Amore incondizionato, lo conferma l’astrologia, apre la via a nuove visioni e a nuovi modi di pensare, l’influenza del nove è ispirare per riportare armonia ed elevare le coscienze. Ha un’energia potente il 9, è il numero del compimento, qualcosa finisce per dare inizio ad un nuovo ciclo, ci aiuta a giungere al conseguimento dell’obbiettivo oppure ad avere più chiarezza per comprendere quale sia questo obbiettivo e la relativa chiusura con ciò che non sostiene più l’evoluzione, il progresso o con l’ostacolo che si oppone ai cambiamenti, fine e principio dunque ed infatti le eclissi hanno la stessa funzione, chiudono un ciclo e ne aprono un altro. Ciò è confermato anche dal nostro sentire, abbiamo queste sensazioni di tensione, nervosimo, mal di testa per alcuni, cerchiamo allora di mettere a posto e chiudere ciò che è rimasto in sospeso, almeno a livello energetico, con visualizzazioni, Theta Healing o altre tecniche che conosciamo, ripulire ciò che non è ancora risolto ci farà transitare su questo ponte tra noi e ciò che ci attende con più leggerezza per ritrovarci nei giorni seguenti ad iniziare il nuovo ciclo più leggeri.

Il 3, altro numero protagonista di questo computo ci aiuterà proprio nell’avere leggerezza, l’archetipo del Giullare, portatore della gioia è un numero completo, ci aiuterà ad esprimerci con l’azione e la parola, a manifestare nel nuovo ciclo i nostri talenti, infatti rappresenta l’espressione di sé dei propri potenziali. Ci aiuterà ad avere una maggior percezione delle nostre capacità interagendo con maggior sicurezza nel quotidiano per accrescere il nostro benessere.

Accogliamo allora positivamente anche questa eclissi, facciamo attenzione ad eventuali sincronicità che accadono nei giorni prossimi all’aeclissi, sia prima che dopo, possono portare indicazioni e consigli, anche se l’attenzione dovrebbe essere sempre attiva… qui e ora! Il pensiero crea e perciò la predisposizione con cui attendiamo un evento è sempre importante, cerchiamo di essere ben radicati, centrati in noi stessi e queste energie magari porteranno anche delle sorprese… piacevoli sorprese, con tutto il lavoro fatto in questi ultimi due anni, non contiamo quelli prima che in confronto sono stati una passeggiata, ci meritiamo una bella sorpresa… un aiuto incentivante per proseguire il percorso più leggeri!!!

 

fonte   http://www.visionealchemica.com/eclissi-di-sole-9-3-9-3-9/

 

 

Note.

Le cose belle si condividono e si diffondono… diffondere la bellezza. la freschezza e le idee originali è anche una delle prerogative di questo blog. E allora condivido e diffondo con piacere questo articolo tratto da un blog amico, questo il link

https://ssapevateglo.wordpress.com/2016/03/02/note/

 

 

DO importanza ai REgali che MI FA SOLitamente LA muSIca? Dovrei, dovremmo. Andare d’amore. E d’accordo: Re maggiore, un monarca giusto, il più saggio perché senza corona. Egli spiegava …

Sorgente: Note.

Dare aiuto al prossimo: l’illusione moderna.

Dare aiuto al prossimo? Aiuta prima te stesso,
e aiuterai il mondo

«Tu non devi intervenire sull’Altro, ma su di te, a meno che l’Altro richieda il tuo aiuto o la tua opinione.
Comprendi tu quello che l’Altro fa? Mai… D’altronde come potresti? E un altro comprende ciò che fai tu? Da dove viene il diritto di avere opinioni sugli altri o di agire su di loro?
Tu hai trascurato te stesso, il tuo giardino è pieno di erbacce, e tu vuoi insegnare al tuo vicino l’ordine e fargli notare i suoi difetti! Perché hai da tacere sugli altri? Perché ci sarebbe molto da dire sui tuoi propri demoni.
Ma se tu hai opinioni sull’Altro e agisci senza che lui abbia chiesto la tua opinione o il tuo consiglio, lo fai perché non riesci a distinguere te stesso dalla tua anima.
Tu stesso hai bisogno del tuo aiuto; devi tenere pronti per te stesso opinioni e buoni consigli anziché correre dagli altri a offrire comprensione e a voler dare aiuto. Che cosa sono dei demoni che non agiscono per conto loro?
Perciò lasciali agire, ma non attraverso di te, altrimenti tu stesso sarai un demone per gli altri.
Lasciali a loro stessi, e non volerteli accaparrare con amore maldestro, apprensione, prudenza, consigli e altre presunzioni. Altrimenti faresti il lavoro dei demoni, saresti tu stesso un demone e finiresti nella pazzia.
I demoni però gioiscono della pazzia degli uomini indifesi che vogliono consigliare e aiutare gli altri.
Perciò taci, e compi in te stesso l’opera di redenzione; allora i demoni dovranno tormentare se stessi, così come tutti i tuoi simili, che non distinguono se stessi dalla propria anima e si lasciano perciò ingannare dai demoni.
E’ crudele abbandonare a se stesso il proprio simile accecato? Sarebbe crudele se tu potessi aprirgli gli occhi.
Ma tu potresti aprirgli gli occhi soltanto se lui ti richiedesse la tua opinione e il tuo aiuto. Se però non richiede il tuo aiuto, allora non ne ha bisogno. Se tu, malgrado questo, imponi a lui la tua opinione, allora per lui tu sei un demone e aumenti il suo accecamento, poiché gli dai un cattivo esempio.»

(“Prove” – dal “Libro Rosso” di Carl Gustav Jung)

fonte        http://www.jungitalia.it/2016/01/02/dare-aiuto-al-prossimo-lillusione-moderna-non-puoi-intervenire-sullaltro-ma-su-di-te/

Come capire se sei un “guaritore”

Ci sono persone che illuminano le nostre giornate grazie alla loro dolcezza, empatia e amorevole presenza. Sono anime antiche, compassionevoli, alle quali sentiamo di poter dare fiducia.
Si tratta di veri e propri “guaritori”, che talvolta ignorano d’essere strumenti preziosi nelcammino evolutivo di chi entra nel proprio “raggio d’azione”.
E’ possibile che tu rientri in questa categoria se:
-Ti rendi conto che senza una ragione precisa, tutti ti raccontano i loro problemi, e anche gli sconosciuti, si lasciano andare confidandoti particolari importanti delle loro vite. Forse, hai sofferto anche tu ed è per questo che comprendi il disagio. Allo stesso tempo, la tua anima irradia una forte compassione e grande serenità, per questo sei visto come “un faro” nel buio, un porto sicuro dove rifugiarsi nei momenti difficili. Le persone in difficoltà, lo sentono.
-Ti è stato riscontrato un piccolo problema cardiaco, e hai spesso dolori alla base della schiena, al collo e alle spalle.
A volte, avverti una stretta allo stomaco. Questo perché funzioni inconsapevolmente come un “filtro” e “convertire” le emozioni negative in “positive” può stressare i chakra superiori, in particolare il quarto, quello posto all’altezza del cuore. Per te, la meditazione è importante, com’è importante rilasciare stress e tensioni accumulate. I dolori alle spalle e alla schiena indicano che porti su di te, i pesi degli altri.
-La tua forte empatia, ti porta a sperimentare in prima persona, le emozioni di chi ti circonda. Sia la felicità che la tristezza e nel secondo caso è probabile che tu tenda a somatizzare. Per esempio, se una tua amica sta soffrendo, magari non dormi la notte o ti viene un forte mal di testa. Se ti si avvicina una persona ansiosa, non puoi fare a meno di entrare in uno stato di agitazione e nervosismo.

-Aiutare ti procura gioia. Non importa quanto complicata sia una situazione, senti di dover dare il tuo contributo, senza volere nulla in cambio. La tua anima ha già compreso che la ricompensa più grande è il dono incondizionato.
-Sei silenzioso, solitario e ami il contatto con la natura: è il modo in cui si “ricarica” un guaritore.
-Parenti, amici, conoscenti, si rivolgono a te per avere consigli sulle erbe, su come interpretare un sogno, o un evento che considerano “bizzarro”. In altre parole, riconoscono in te il “dono della visione”. In alcune occasioni, potrebbero giurare di averti sognato o addirittura visto accanto ai loro letti. Il tuo spirito, forse sa “viaggiare”, proteggere e consigliare gli altri.

Se questi brevi spunti ti hanno convinto, inizia a lavorare su di te e a capire come far emergere pienamente i tuoi doni, scegliendo una professione d’aiuto o studiando tutte quelle discipline “ricettive”che potranno accrescere la tua sensibilità (astrologia, antropologia, seminari sullo sciamanesimo, la lettura intuitiva dei Tarocchi ecc.).

 

fonte: http://www.cavernacosmica.com/come-capire-se-sei-un-guaritore/